Anna Wintour, figura di spicco nel mondo della moda e attuale chief content officer di Condé Nast, ha definito Vogue World Milano come «l’Olimpiade della moda». Ha paragonato questo evento universale a «una grande festa» con l’intento di «invitare il mondo intero». L’edizione italiana di Vogue World si terrà il 22 settembre nella prestigiosa Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, precedendo la settimana della moda.
L’annuncio è stato fatto da Wintour stessa il 24 febbraio 2026, alla vigilia della Milano Fashion Week. «Ospitare le Olimpiadi è come organizzare una grande festa e invitare il mondo intero», ha dichiarato, aggiungendo: «Oggi sono qui per parlare della nostra versione di questa celebrazione: Vogue World Milano, che arriverà qui per la prima volta a settembre».
Questo evento segna la prima volta in Italia per il format globale ideato da Condé Nast, sottolineando l’ambizione di unire glamour, spettacolo e un richiamo globale.
Un evento globale con radici milanesi
Vogue World è un format internazionale che intreccia moda, performance dal vivo e iniziative filantropiche. Le precedenti edizioni si sono svolte in città come New York, Londra, Parigi e Los Angeles. L’arrivo a Milano, il 22 settembre 2026, nel cuore della Galleria Vittorio Emanuele II, funge da anteprima della settimana della moda, confermando la vocazione della città come punto d’incontro tra artigianalità e innovazione.
Queste dichiarazioni trovano eco nelle parole pronunciate da Wintour nel novembre 2025, quando descrisse Milano come «l’equilibrio perfetto tra artigianato e creatività».
La definì «la più grande celebrazione del tocco umano della moda», esprimendo gratitudine al Comune di Milano, a Camera Nazionale della Moda Italiana e al sindaco Giuseppe Sala per il loro supporto.
Milano tra Olimpiadi, moda e rilancio urbano
L’evento si inserisce in un contesto milanese proiettato verso il futuro post-Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 e già in piena effervescenza per la Fashion Week in programma dal 24 febbraio al 2 marzo. Quest’ultima è stata definita «olimpica», con previsioni di un aumento del 17,4% negli arrivi turistici rispetto all’anno precedente, stimando quasi 133 mila presenze e 217 milioni di euro di spesa, di cui circa il 45% da turisti stranieri. L’indotto previsto comprende 100 milioni per lo shopping, 84,8 milioni per ristorazione e ricettività, e 32,6 milioni per i trasporti.
Vogue World Milano si integra così in un ecosistema urbano dinamico, dove sport, cultura e moda agiscono come potenti leve di attrazione internazionale e di sviluppo economico per la città.