Milano ospita la mostra "Andy Warhol, passaggio in Italia 1975-1987", che ripercorre il legame dell'artista con la cultura italiana. Dal 20 marzo al 20 giugno, con ingresso gratuito, la Galleria Credit Agricole-Refettorio delle Stelline, di fronte al Cenacolo vinciano, presenta il suo legame con l'Italia (1975-1987). Fulcro sono le serigrafie e gli acrilici della serie "Vesuvius", concepite a Napoli, e l'opera "The Last Supper", della collezione Credit Agricole Italia. Include anche il collage multistrato "Hammer and Sickler" (Falce e Martello).

Oltre 100 oggetti esposti – tra documenti, poster, fotografie e copertine di Long playing – svelano pezzi meno noti, come la copertina per un disco di Loredana Bertè, fotografata da Warhol, con i colori della metropolitana milanese.

Warhol in Italia: committenze e influenze

Il percorso evidenzia le opere realizzate per il mercato italiano, su commissione di galleristi come Alexander Iolas, Lucio Amelio e Luciano Anselmino. Questi progetti portarono il padre della pop art a frequenti soggiorni nella penisola. Un momento chiave fu la tappa a Ferrara nel 1975, che precedette la serie "Vesuvius", poi esposta nella galleria milanese di Anselmino, con Pier Paolo Pasolini coinvolto nel catalogo, ora consultabile.

La rassegna include anche i ritratti queer "Ladies and Gentlemen" (1976-1977), che riflettono lo sguardo internazionale di Warhol.

Palazzo delle Stelline: sede espositiva

La Galleria Credit Agricole al Palazzo delle Stelline arricchisce l'iniziativa. Il complesso, di fronte al Cenacolo vinciano, da ex convento è diventato centro culturale dal 1986, ospitando mostre d'arte contemporanea. La galleria è oggi un riferimento a Milano per rassegne temporanee di artisti globali. La collezione Credit Agricole-Refettorio delle Stelline è esempio di sinergia tra banca, territorio e cultura. L'esposizione su Andy Warhol si inserisce in una tradizione di mostre internazionali, elevando il profilo della sede e arricchendo l'offerta culturale cittadina.