Carlo Verdone torna al cinema con "Scuola di seduzione", film che ha scritto, diretto e interpretato. La pellicola, prodotta da Luigi e Aurelio De Laurentiis, sarà disponibile in esclusiva a partire dal primo aprile 2026 sulla piattaforma Paramount+, che ha già diffuso le prime immagini ufficiali e la key art della commedia.
Trama e cast del film
La sinossi descrive una storia ambientata in «un’epoca in cui ci si può innamorare, tradirsi, prendersi e lasciarsi anche attraverso l’intelligenza artificiale». Al centro della narrazione, sei personaggi accomunati da insicurezze e fragilità affettive si affidano a una love coach per interpretare e indirizzare le proprie vite.
Si legge infatti che «c’è chi cerca l’amore, chi vuole salvarlo e chi non smette di interrogarsi sul passato».
Nel cast, oltre allo stesso Verdone, figurano nomi di rilievo come Karla Sofía Gascón Ruiz – premiata a Cannes nel 2024 e candidata all’Oscar nel 2025 per "Emilia Pérez" – Lino Guanciale, Vittoria Puccini, Beatrice Arnera, Euridice Axen, Romano Reggiani, Elisa Di Eusanio, Irene Girotti, Jacopo Garfagnoli, Luca Seta, Camilla Bianchini, Duccio Camerini, Lucia Rossi, Matilde Piana, Cinzia Susino, Guglielmo Favilla, Pia Lanciotti e Lilith Primavera.
La produzione vede Carlo Pasini come organizzatore generale, Pietro Morana al montaggio, Giovanni Canevari alla direzione della fotografia, Giuliano Pannuti alla scenografia e Tatiana Romanoff ai costumi.
Dettagli di produzione e contesto delle riprese
Le riprese del film si sono svolte a Roma da inizio settembre fino a fine ottobre 2025, per una durata di circa otto settimane e mezzo, pari a cinquantuno giorni lavorativi. La troupe era composta da novantatré unità locali. Il film è prodotto da Filmauro, casa produttrice storicamente legata a Verdone e ai De Laurentiis.
Le riprese sono state localizzate in vari quartieri della Capitale: tra il tre e il cinque settembre 2025, sono state interessate strade nei quartieri Prati, Monte Mario e Balduina – in particolare via Emilio Draconzio, via Appiano, via di San Cipriano e via Proba Petronia – confermando ancora una volta il legame di Verdone con Roma, che da sempre si fa protagonista nei suoi film.
Roma, set ricorrente nella carriera di Verdone
Roma torna a essere volto e scenario del nuovo film di Verdone, come in molte sue pellicole precedenti. L’uso dei quartieri Prati, Monte Mario e Balduina, con le loro atmosfere autentiche e architetture riconoscibili, rafforza il tratto narrativo di Verdone, capace di intrecciare ironia e umanità. È un ritorno in grande stile del regista alla sua città, che da sempre svolge un ruolo di coprotagonista silenziosa, confermando la sua centralità nella mappa del cinema italiano contemporaneo.