La Film Commission Torino Piemonte celebra i suoi venticinque anni con un bilancio del 2025 eccezionale. Sono state 213 le produzioni sostenute, con 1.122 giornate di riprese, registrando un aumento di circa l’otto per cento rispetto all’anno precedente. La spesa diretta ha raggiunto i 31 milioni di euro, generando un impatto economico complessivo di 62 milioni, grazie a un moltiplicatore di 12,4.
L’avvio del 2026 si prospetta altrettanto positivo, con nove lungometraggi e una serie tv già in lavorazione, per un totale di 48 settimane di riprese previste.
I sopralluoghi sono aumentati a 47, mentre le giornate dedicate al casting sono cresciute da 135 a 207. Le giornate di ripresa per i lungometraggi sono salite da 200 a 400, e per le serie tv da 158 a 213, a parità di numero di progetti rispetto al 2024. Questo incremento indica una maggiore permanenza dei progetti sul territorio, traducendosi in stabilità per la filiera produttiva. La presidente di Fctp, Beatrice Borromeo, sottolinea come, in un contesto nazionale in ridefinizione, il Piemonte si confermi come uno degli hub produttivi di riferimento, con un 2026 partito con il botto.
Un quarto di secolo di crescita per l’audiovisivo piemontese
Fondata nel luglio del 2000, la Film Commission Torino Piemonte ha consolidato la sua posizione nel corso di un quarto di secolo, diventando un punto di riferimento a livello regionale, nazionale e internazionale per la produzione audiovisiva.
I risultati in progressiva crescita hanno caratterizzato questi anni. Già nel 2024, nonostante le difficoltà generali del settore, sono state sostenute 228 produzioni con 1.054 giornate di riprese (tra pubblico e servizi locali per produzioni nazionali e internazionali), con un investimento di oltre 8 milioni di euro tra risorse regionali e fondi dedicati al cinema e alla televisione. Questi numeri prefiguravano il record poi confermato nel 2025.
L’istituzione che promuove e sostiene la crescita
La Film Commission Torino Piemonte opera come fondazione privata con sede a Torino, nata con l'obiettivo di promuovere il Piemonte come territorio d'elezione per le produzioni audiovisive. Supportata dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino, la Fondazione offre servizi, fondi e una rete territoriale che include 147 comuni aderenti.
I suoi spazi, situati nell’ex lanificio Colongo, si estendono su oltre 9.400 metri quadrati, di cui 6.000 coperti, ospitando uffici e aree dedicate alle produzioni.
Nel corso degli anni, la Film Commission si è affermata come un agente di sviluppo fondamentale per l’industria audiovisiva regionale. Dalla sua prima presidenza nel 2000, con Marco Boglione e Giorgio Fossati, ha supportato la realizzazione di sei lungometraggi e cinque serie TV. Attualmente, sotto la guida di Beatrice Borgia (dal 2021) e del direttore Paolo Manera (dal 2015), l’azione si concentra su tre direttrici strategiche: internazionalità, qualità e responsabilità. La filiera professionale piemontese si è notevolmente strutturata, contando oggi circa mille professionisti e 400 società operative, in grado di coprire ogni fase della produzione audiovisiva, dal set tradizionale ai virtual set, con competenze riconosciute a livello europeo.