Il Museo del Saxofono di Fiumicino si prepara ad ospitare un evento speciale: “Mal di te – For Pino & James – Musica e poesia oltre i confini della sua Napoli”. Il concerto-tributo, dedicato a due figure iconiche della musica italiana e partenopea, Pino Daniele e James Senese, si terrà sabato 7 marzo alle ore 21 e domenica 8 marzo alle ore 18.

Il progetto, ideato e curato da Giulia Maglione insieme alla Iesainò Band, mira a celebrare la loro straordinaria eredità artistica. L’obiettivo è valorizzare la loro ricerca sonora, la forza espressiva e l’intensità emotiva, elementi che continuano a risuonare con diverse generazioni di ascoltatori.

L’evento ripercorre le tappe salienti di una stagione musicale irripetibile, proponendo brani che spaziano dai primi lavori discografici, come Terra mia, Vai mo' e Nero a metà, fino a pezzi diventati emblematici, tra cui Napul’è, simbolo dell’identità napoletana.

Il Museo del Saxofono, riconosciuto e accreditato nell’Organizzazione Museale del Lazio, è fondato e diretto da Attilio Berni. Questo luogo è considerato un punto di riferimento nazionale per la valorizzazione culturale e musicale del territorio, un vero e proprio “tempio del sax” che celebra la storia e l’evoluzione dello strumento. Organizzare un omaggio a James Senese in un contesto che esalta il suo strumento significa, infatti, unire la memoria di un artista eccezionale allo spazio che più di ogni altro ne celebra l’identità musicale.

Programma e formazione del concerto

L’esecuzione del concerto-tributo è affidata all’interpretazione della Iesainò Band. La formazione vede Giulia Maglione alla voce, Andrea Panzera alla chitarra classica, Umberto De Santis al basso e Andrea Borrelli alla batteria. La partecipazione al sax di Costantino Ladisa arricchirà ulteriormente il repertorio.

Il programma musicale spazia attraverso generi come il blues, il jazz, il funky e la tradizione mediterranea. Le reinterpretazioni proposte sono personali e rispettose, capaci di evocare la ricchezza ritmica di Pino Daniele e l’intensità espressiva di James Senese.

Il Museo del Saxofono: collezioni e valore culturale

Il Museo del Saxofono di Fiumicino custodisce la più grande collezione al mondo di saxofoni, con circa seicento esemplari.

La raccolta include strumenti che vanno dai primi modelli di Adolphe Sax del 1867 fino al Lyricon del 1972, considerato il primo tentativo di unire elettronica e saxofono. Sono presenti strumenti di dimensioni notevoli, dal soprillo Eppelsheim di soli trentadue centimetri al gigantesco contrabasso Orsi di due metri. La collezione annovera anche esemplari in plastica, come il Grafton di Ettore Sommaruga, rarità quali il Jazzophone a doppia campana e saxorusofoni, oltre a un imponente sub-contrabasso J’Elle Stainer.

Tra gli strumenti esposti figurano quelli appartenuti a interpreti di fama internazionale come Adolphe Sax, Rudy Wiedoeft, Sonny Rollins, Ralph James, Ross Gorman, Nathan Gordon, Adrian Rollini, Marcel Mule, Tex Beneke, Paul Harvey, Benny Goodman, Gil Ventura e Tom Scott.

A completare l’offerta museale, cinque sezioni collaterali: una dedicata al sax-giocattolo (circa trecentocinquanta pezzi), una sezione fotografica con ottocento immagini d’epoca, accessori, vinili e copertine di LP, e un’area riservata a cataloghi, libri e documenti.