Ryan Gosling è il protagonista di "L’ultima missione: Project Hail Mary", l’attesissimo film di fantascienza diretto dai premi Oscar Phil Lord e Christopher Miller. La pellicola, basata sull’omonimo romanzo di Andy Weir, autore già celebre per "The Martian", arriverà nelle sale italiane il 19 marzo 2026, distribuita da Eagle Pictures.

Nel film, Gosling interpreta Ryland Grace, un insegnante di scienze con un dottorato in biologia molecolare che si risveglia a dodici anni luce dalla Terra, a bordo di un’astronave, senza alcun ricordo di come sia giunto lì.

Lentamente, la sua memoria recupera lo scopo della missione: risolvere l’enigma di una misteriosa sostanza che sta causando il collasso del Sole, minacciando l’esistenza stessa del nostro pianeta. Per salvare l’umanità, Grace dovrà fare affidamento sulle sue vaste conoscenze scientifiche e sulla sua innata ecletticità.

Durante il suo viaggio solitario nello spazio, Ryland Grace non sarà solo. Incontrerà Rocky, un singolare alieno dall’aspetto di un granchio di pietra, anch’esso in missione per lo stesso motivo. Tra i due, superata la barriera della comunicazione, nascerà un’autentica amicizia e una profonda complicità scientifica, elementi cruciali per affrontare la sfida cosmica che li attende.

Un'avventura di speranza e collaborazione

"L’ultima missione: Project Hail Mary" si distingue per la sua capacità di essere allo stesso tempo divertente, emozionante e spiazzante, richiamando in parte l’atmosfera di classici come "E.T." di Spielberg. Il film propone un vero antieroe, un teorico lontano dall'azione che si trova catapultato in un’impresa di portata galattica. Questa narrazione offre una prospettiva di speranza in un’epoca in cui molte storie sul futuro tendono al pessimismo. Come sottolinea Ryan Gosling, il film è "il tipo di film con il quale vorrei che i miei figli crescessero. È una storia che parla di speranza in un momento in cui molte storie sul futuro sono pessimistiche e che ricorda che possiamo fare cose anche molto difficili quando è davvero importante."

L’adattamento cinematografico del romanzo di Andy Weir, già acclamato per "The Martian" (reso celebre dal film di Ridley Scott con Matt Damon), è stato affidato alla visione creativa di Phil Lord e Christopher Miller, registi noti per il loro lavoro premiato in "Spider-Man – Un nuovo universo".

La produzione è curata da Sony Pictures, garantendo un’elevata qualità tecnica e visiva.

Il cast stellare e l'attesa del pubblico

Oltre a Ryan Gosling, il cast vanta nomi di spicco come la candidata al Premio Oscar Sandra Hüller ("Anatomia di una caduta", "La zona d'interesse"), Lionel Boyce ("The Bear"), Ken Leung ("A.I. - Intelligenza artificiale") e Milana Vayntrub ("A cena con il lupo - Werewolves Within"), oltre a Liz Kingsman. La presenza di attori di tale calibro arricchisce la profondità emotiva e l’impatto della storia.

L’entusiasmo per "L’ultima missione: Project Hail Mary" è palpabile, alimentato anche dal successo del suo trailer, che è diventato il più visto di sempre per un film originale del genere.

Questo posiziona la pellicola come uno dei titoli più attesi del prossimo anno, promettendo di offrire al pubblico un’esperienza cinematografica che combina azione, mistero e un profondo messaggio sulla resilienza umana e la forza dell’amicizia di fronte alle avversità cosmiche.