La fiction «Vanina – Un vicequestore a Catania» ritorna sul piccolo schermo con la sua seconda stagione. La serie, che vede protagonisti Giusy Buscemi e Giorgio Marchesi, riprende i ruoli del vicequestore Vanina Guarrasi e del magistrato Paolo Malfitano. Catania, con le sue coste e i suoi scorci, si conferma come autentica protagonista della narrazione.
Un’ambientazione che diventa personaggio
Il legame con Catania è centrale in questa nuova stagione. Le panoramiche del lungomare, inquadrate prima del ciclone Harry, sono evocative di una città ferita ma che conserva un forte richiamo emotivo e visivo.
La serie, attraverso queste immagini, offre un appello implicito al recupero del territorio, trasformandosi in uno strumento di sensibilizzazione e valorizzazione urbana. La collaborazione con la Catania Film Commission e gli uffici del Comune ha garantito una produzione attenta al contesto culturale e paesaggistico, arricchendo le ambientazioni con luoghi autentici e suggestivi, in modo coerente con la trama poliziesca e i personaggi.
Il cuore narrativo: tra indagine e conflitto emotivo
Al centro della storia resta Vanina, una figura femminile descritta come forte e fragile, complessa, che rifiuta la bidimensionalità del poliziotto infallibile per abbracciare le proprie nevrosi e paure, cercando ostinatamente la normalità.
Il suo dolore per la tragica perdita del padre si trasforma in una sete di giustizia. Il suo conflitto emotivo con Paolo, magistrato stanco ma che non si tira indietro e che aspira a una vita normale lontano dai pericoli dell’Antimafia, rappresenta la tensione interna che alimenta la trama. La cattura di Salvatore Fratta, l’ultimo esecutore materiale dell’omicidio del padre di Vanina ancora a piede libero, è un obiettivo professionale ma anche un tassello fondamentale per chiudere un capitolo personale ancora aperto.
Anche il cast di supporto fornisce continuità e compattezza alla serie, ritrovando volti noti al fianco dei protagonisti. Il bilanciamento tra suspense investigativa e introspezione psicologica arricchisce il racconto, confermando la volontà degli autori di puntare su una protagonista umana e inedita nel panorama del poliziesco italiano.
La serie, prodotta da Palomar (a Mediawan company) per Rti e diretta da Davide Marengo e Riccardo Mosca, si basa sui romanzi di Cristina Cassar Scalia editi da Giulio Einaudi editore.
Con una messa in onda imminente, prevista per mercoledì 4 marzo 2026 in prima serata su Canale 5, e una città etnea protagonista anche a livello simbolico, la seconda stagione di «Vanina» promette di unire intrigo, emozione e un ritratto vivido del territorio siciliano.