Il Parco Archeologico di Ercolano si appresta a concludere l'ottava edizione di “Close‑up Cantieri”, l'iniziativa che ha permesso al pubblico di esplorare le aree di scavo, restauro e manutenzione dell'antica città vesuviana. L'ultimo appuntamento di questa fortunata rassegna, avviata nel 2019 e ormai consolidata nel panorama culturale campano, è fissato per il 21 maggio 2026.

“Close‑up Cantieri” offre un'opportunità unica per accedere ai luoghi "dietro le quinte" del sito, normalmente non aperti al pubblico. In questi otto anni, il progetto si è affermato come uno degli eventi più originali e seguiti del Parco, trasformando gli spazi di lavoro in veri e propri luoghi di incontro e racconto.

La direttrice del Parco, Federica Colaiacomo, ha sottolineato l'efficacia dell'iniziativa nel mostrare il reale significato della cura di un sito archeologico come Ercolano. "Dietro ogni ambiente restaurato e ogni percorso restituito ai visitatori esiste un lavoro quotidiano fatto di ricerca, studio, manutenzione, monitoraggio e competenze altamente specialistiche", ha affermato. "Aprire i cantieri significa condividere questo patrimonio di conoscenze e rendere il pubblico partecipe della complessità e della bellezza del lavoro di tutela".

Colaiacomo ha inoltre evidenziato come l'entusiasmo e la partecipazione registrati in questa edizione confermino l'importanza di creare occasioni di incontro diretto tra il pubblico e i professionisti.

"Close‑up Cantieri è diventato negli anni uno spazio di dialogo e consapevolezza, capace di avvicinare sempre più persone al valore della conservazione e alla responsabilità collettiva verso il patrimonio culturale", ha aggiunto.

Le visite guidate: un'immersione nel lavoro archeologico

Le visite guidate di “Close‑up Cantieri” consentono ai partecipanti di interagire direttamente con archeologi, restauratori, architetti e tecnici. Questi esperti illustrano metodologie, strumenti e le sfide quotidiane legate alla salvaguardia di uno dei patrimoni archeologici più straordinari al mondo.

Gli incontri si sono tenuti a giovedì alterni, con un programma che dal 26 febbraio si è esteso fino al 21 maggio 2026.

Ogni giornata prevede due turni della durata di un'ora ciascuno: il primo in italiano (dalle 10:00 alle 11:00) e il secondo in inglese (dalle 11:30 alle 12:30). La partecipazione è gratuita, inclusa nel biglietto ordinario d'ingresso al Parco, ed è richiesta la prenotazione fino ad esaurimento posti. Ciascun visitatore può aderire a un solo turno per giornata, garantendo così un'esperienza più intima e focalizzata.

Questa modalità di apertura arricchisce l'ordinaria fruizione turistica del sito, offrendo ai visitatori un contatto privilegiato con le professionalità impegnate nella tutela e valorizzazione del patrimonio di Ercolano. Il Parco, riconosciuto come Patrimonio Mondiale UNESCO, attraverso progetti come "Close‑up Cantieri", attivo dal 2019, continua a stimolare la consapevolezza sull'importanza della conservazione archeologica e della ricerca applicata, integrandosi nel più ampio programma di valorizzazione.