Alla 71ª edizione dei David di Donatello, il film ‘Le città di pianura’ di Francesco Sossai ha dominato la scena, aggiudicandosi ben otto statuette su sedici candidature. Un trionfo che ha visto l'opera imporsi nelle categorie più ambite, tra cui Miglior film, Miglior regia e Miglior sceneggiatura originale, consolidando il successo del regista e della sua produzione.

I riconoscimenti a 'Le città di pianura' e le migliori interpretazioni

Francesco Sossai è stato insignito del premio come Miglior regista. Per ‘Le città di pianura’, anche Sergio Romano ha ricevuto il David come Miglior attore protagonista.

Sul fronte delle performance femminili, Aurora Quattrocchi ha conquistato il titolo di Miglior attrice protagonista per il film ‘Gioia mia’.I premi per le categorie non protagoniste sono andati a Matilda De Angelis, riconosciuta come Miglior attrice non protagonista per ‘Fuori’, e a Lino Musella, che si è distinto come Miglior attore non protagonista per la sua prova in ‘Nonostante’.

Il dominio di ‘Le città di pianura’ si è esteso ad altre categorie. Il film ha ricevuto il premio per la Miglior sceneggiatura originale, firmata da Francesco Sossai e Adriano Candiago. Quest'ultimo è stato premiato anche per il Miglior casting. La statuetta per il Miglior montaggio è andata a Paolo Cottignola, mentre la Miglior canzone originale è stata assegnata a ‘Ti’ di Krano, colonna sonora del film di Sossai.

Altri film premiati e i David speciali

Miglior film

Le città di pianura

Miglior regia

Francesco Sossai per Le città di pianura

Miglior regista esordiente

Margherita Spampinato per Gioia mia

Migliore sceneggiatura originale

Francesco Sossai e Adriano Candiago, Le città di pianura

Migliore sceneggiatura non originale

Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda e Ilaria Macchia, Le assaggiatrici

Miglior produttore

Marta Donzelli e Gregorio Paonessa (Vivo Film con Rai Cinema) in collaborazione con Philipp Kreuzer (Maze Pictures) e Cecilia Trautvetter, Le città di pianura

Miglior attrice protagonista

Aurora Quattrocchi, Gioia mia

Miglior attore protagonista

Sergio Romano, Le città di pianura

Migliore attrice non protagonista

Matilda De Angelis, Fuori

Miglior attore non protagonista

Lino Musella, Nonostante

Miglior casting

Adriano Candiago, Le città di pianura

Migliore autore della fotografia

Paolo Carnera, La città proibita

Miglior compositore

Fabio Massimo Capogrosso, Primavera

Migliore canzone originale

“Ti” di Krano, Le città di pianura

Miglior scenografo

Andrea Castorina e Marco Martucci, La città proibita

Miglior costumista

Maria Rita Barbera e Gaia Calderone, Primavera

Miglior trucco

Esmé Sciaroni, Le assaggiatrici

Migliore acconciatura

Marta Iacopini, Primavera

Miglior montaggio

Paolo Cottignola, Le città di pianura

Miglior suono

Gianluca Scarlata (presa diretta), Davide Favargiotti (montaggio del suono), Daniele Quadroli (creazione suoni) e Nadia Paone (mix), Primavera

Migliori effetti speciali visivi

Stefano Leoni e Andrea Lo Priore, La città proibita

Miglior film documentario

Roberto Rossellini – più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti

Miglior cortometraggio

Everyday in Gaza di Omar Rammal

Miglior film internazionale

Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson

David Giovani

Le assaggiatrici di Silvio Soldini

David dello spettatore

Buen camino di Gennaro Nunziante

David alla carriera

Gianni Amelio

David speciale

Bruno Bozzetto

Premio Cinecittà

Vittorio Storaro