Il festival Il Libro Possibile celebra un importante traguardo: venticinque anni di attività, confermandosi come uno degli appuntamenti letterari più prestigiosi d'Italia. L'edizione 2026 si svolgerà in due fasi distinte: dal 10 al 13 luglio animerà le piazze di Polignano a Mare, per poi spostarsi a Vieste il 23 e 24 luglio. Fin dalla sua nascita, l'evento ha perseguito un obiettivo chiaro e fondamentale: promuovere la conoscenza come antidoto alla paura, favorendo un confronto aperto tra voci di spicco del panorama nazionale e internazionale.

La direttrice Rosella Santoro ha sottolineato la crescente rilevanza della manifestazione, definendola un "motore di confronto, di crescita culturale e di apertura mentale".

Nel corso di un quarto di secolo, la rassegna ha ospitato centinaia di autori, giornalisti e personalità di spicco provenienti dal mondo della letteratura, dell’informazione, della scienza, del cinema e dello spettacolo, oltre a rappresentanti istituzionali e sociali. L'edizione di quest'anno, intitolata "Conoscenza contro la paura", riflette la volontà esplicita – come evidenziato dalla Santoro – di "incentivare il senso critico e la capacità di analisi per contrastare semplificazioni e disinformazione". Gli incontri pubblici, i dibattiti e le tavole rotonde si terranno, come di consueto, nel suggestivo centro storico di Polignano a Mare, creando spazi di dialogo diretto tra autori e lettori.

Un quarto di secolo di cultura e dialogo

In questi venticinque anni, Il Libro Possibile si è affermato come un punto di riferimento essenziale per la promozione della lettura in Puglia e nell'intero Sud Italia. Dal 2002, anno del suo debutto, il festival ha dimostrato una notevole capacità di evoluzione, adattandosi con successo alle trasformazioni sociali e tecnologiche e ampliando costantemente la sua offerta culturale. Le passate edizioni hanno registrato una crescita costante sia in termini di partecipazione del pubblico sia per quanto riguarda il coinvolgimento degli addetti ai lavori. Numerose presenze di prestigio – tra cui scrittori italiani e stranieri, premi Nobel, saggisti, scienziati, filosofi, artisti e attori – hanno arricchito il programma.

La scelta di location tra le più suggestive della costa pugliese ha ulteriormente contribuito a creare un'atmosfera unica, dove l'esperienza della lettura pubblica si fonde con la valorizzazione del territorio.

Il valore territoriale e l'impatto culturale

Il festival si concentra principalmente nella città di Polignano a Mare, rinomata per il suo affascinante centro storico a picco sulle scogliere adriatiche e per una consolidata tradizione di ospitalità culturale. Nei suoi venticinque anni di storia, Il Libro Possibile ha conquistato un ruolo centrale nel panorama dei festival italiani, anche grazie al prezioso coinvolgimento delle istituzioni locali e alla collaborazione con enti culturali e associazioni regionali.

L'iniziativa ha ricevuto nel tempo diversi riconoscimenti, contribuendo significativamente al rafforzamento dell'identità culturale della zona e favorendo un incremento del turismo letterario. In alcune edizioni, la rassegna ha esteso la sua portata includendo anche la città di Vieste, ampliando così la sua presenza lungo la costa adriatica della Puglia. Questa strategia di espansione territoriale ha permesso di raggiungere un pubblico sempre più vasto e diversificato, offrendo a diverse comunità l'opportunità di partecipare attivamente a questo importante evento culturale.