Napoli si è confermata ancora una volta capitale della musica e della pace con il grande concerto-evento di Enzo Avitabile, tenutosi il 21 giugno 2026 in Piazza Mercato. L'iniziativa, promossa e sostenuta dal Comune di Napoli per il secondo anno consecutivo, ha celebrato l'incontro tra culture diverse e il valore universale della pace, come ben sintetizzato dal sottotitolo: Il concerto di Enzo Avitabile in Piazza Mercato celebra l’incontro tra culture e il valore della pace. L'evento ha visto la partecipazione di numerosi ospiti italiani e stranieri, trasformando la piazza in un crocevia di sonorità e messaggi.
Napoli, crocevia di musica e dialogo internazionale
L'assessora comunale al Turismo, Teresa Armato, ha sottolineato con enfasi il significato profondo dell'evento, dichiarando: “Napoli ancora una volta si conferma capitale della musica e della pace. È il messaggio che arriva da questa città e da questo concerto strepitoso di Enzo Avitabile. Quale miglior linguaggio della musica per far riflettere sul dono prezioso della pace?”. Armato ha rimarcato il ruolo di Avitabile come artista straordinario, capace di instaurare e coltivare forti relazioni artistiche a livello mondiale e di porsi come un riferimento autorevole per la città e per la grande musica internazionale. L'assessora ha inoltre ribadito il pieno sostegno dell'amministrazione comunale: “Siamo stati molto contenti di sostenere come Comune questo evento per il secondo anno, un evento che potremmo definire 'Enzo and Friends'”.
Il World Summit: un ponte sonoro tra popoli
Il concerto, denominato ufficialmente WORLD SUMMIT, è stato ideato e diretto da Enzo Avitabile, proponendo sul palco un autentico e vibrante dialogo tra le musiche del mondo e i mondi della musica. L'evento, offerto a ingresso gratuito, ha visto la partecipazione di un prestigioso parterre di artisti internazionali e nazionali, tra cui spiccano nomi come la cantante beninese Angélique Kidjo, la polistrumentista maliana Rokia Traoré, il rapper Ntò, l'italo-tunisino Sayf e ’O Zulù. Questa straordinaria kermesse musicale ha rappresentato un significativo incontro tra le sonorità e le identità culturali di Africa, Mediterraneo ed Europa, distinguendosi per la sua marcata vocazione interculturale.
Il progetto ha saputo affrontare con sensibilità e profondità temi universali quali l'identità, l'incontro tra popoli, la spiritualità e l'impegno sociale, trasformando la musica in un potente veicolo di messaggi di unità e comprensione.
Concludendo la sua riflessione, l'assessora Armato ha elogiato il percorso artistico e umano di Avitabile: “Nella sua maturità artistica Avitabile ha affinato queste doti relazionali e questa capacità di fare della sua musica e della musica internazionale un linguaggio con il quale parlare ai popoli di dialogo, di confronto, di inclusione, di pace. Siamo orgogliosi di Enzo”. Il concerto si è configurato, dunque, non solo come una vibrante celebrazione musicale, ma anche come un momento cruciale di riflessione e condivisione dei valori fondamentali di pace e inclusione, veicolati con forza e passione attraverso il linguaggio universale dell'arte sonora, rafforzando l'immagine di Napoli come città aperta e accogliente.