L'ex base Nato di Bagnoli, a Napoli, ha ospitato il 20 giugno 2026 la quarta edizione di 'Life for Gaza', un evento significativo dedicato alla pace e al sostegno delle comunità palestinesi di Gaza e Cisgiordania. La manifestazione, per l'occasione ribattezzata 'People for Peace', ha visto la partecipazione di numerosi artisti, attivisti e personalità del mondo della cultura e della politica. L'obiettivo primario era la raccolta fondi per l'allestimento di scuole da campo a Gaza e per sostenere i profughi palestinesi accolti in Campania. L'intero incasso della serata è stato devoluto all'associazione Gazzella Odv.

Un programma ricco tra dibattiti e performance

L'evento si è svolto presso il Parco San Laise, situato nell'area dell'ex base militare di Bagnoli. La giornata è iniziata alle ore 17:00 con l'incontro-dibattito internazionale intitolato 'Contro la guerra', un tavolo di confronto che ha visto la partecipazione di figure di spicco. Tra queste, l'ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris, le deputate Isabel Serra Sánchez (Podemos) e Gabrielle Cathala (La France Insoumise), Giuliano Granato (Potere al Popolo), il palestinese Mohammed Khatib, la relatrice speciale delle Nazioni Unite Francesca Albanese, Mimmo Lucano e il giornalista Alessandro Mantovani. A partire dalle ore 18:00, il palco ha preso vita con le esibizioni di numerosi artisti, tra cui Elisabetta Serio, Greta Zuccoli, Dadà, Foja, Bisca, Giovanni Block, Suonno d'Ajere e Vesuviano & Radici.

Hanno aderito all'iniziativa anche Gabriele Salvatores, Fabrizio Gifuni, Sonia Bergamasco, Lino Musella, Nello Mascia, Jovine Caso Tartaglia, Rione Junno, Gianfranco Gallo e i giovani calciatori dello Spartak San Gennaro, una squadra gemellata con una realtà sportiva palestinese. Gli organizzatori hanno comunicato l'assenza di Max Gazzè per motivi personali.

Il significato politico e la rete di solidarietà

La rassegna si è configurata come un ponte di musica e diritti tra Napoli e il Medio Oriente, promuovendo la pace e i diritti dei popoli. L'iniziativa è stata gemellata con il concerto SOS Palestina 2 di Piero Pelù e collegata a importanti manifestazioni internazionali, come quella della Stop the War Coalition a Londra.

L'ex sindaco Luigi de Magistris ha evidenziato la continuità dell'impegno: "La caratteristica più bella di Life for Gaza è il fatto che siamo stati i primi in Europa e non abbiamo mai mollato. Questo è il quinto grande evento che viene fatto per la causa palestinese". De Magistris ha inoltre sottolineato la scelta simbolica della location: "Abbiamo voluto scegliere nuovamente questo posto perché noi siamo per il superamento della Nato". L'area dell'ex base Nato si è trasformata in un villaggio culturale dinamico, con mostre tematiche, venti postazioni dedicate all'arte di strada, performance di street art e sessioni di live painting. L'evento ha coinvolto attivamente numerose organizzazioni umanitarie e network internazionali, tra cui la Comunità Palestinese, Global Soumud Flottilla, Mediterranea Saving Humans, Sanitari per Gaza, Palestinian Medical Relief, Global Movement to Gaza e Assopace Palestina.

Un impegno concreto per l'aiuto umanitario

Tutti i fondi raccolti durante la serata sono stati interamente devoluti all'associazione Gazzella Odv. Questa organizzazione è impegnata nell'allestimento di scuole da campo nella Striscia di Gaza e nel sostegno ai progetti di accoglienza dei profughi palestinesi giunti in Campania. La manifestazione ha così ribadito il suo forte carattere pacifista, umanitario e internazionale, inserendosi in una vasta rete di eventi e iniziative volte alla promozione dei diritti umani e alla richiesta di un cessate il fuoco nei territori colpiti dal conflitto.