Le percussioni saranno al centro del prossimo appuntamento della Stagione di Musica da Camera del Teatro di San Carlo. Domenica 7 giugno, alle ore 18, il pubblico sarà accompagnato in un percorso musicale che attraversa la prima metà del Novecento con pagine di Béla Bartók, Alfredo Casella e John Cage.
Sul palco saliranno i musicisti del Lirico napoletano: i professori d'orchestra Barbara Bavecchi e Franco Cardaropoli alle percussioni, affiancati dal contralto Sabrina Vitolo, artista del Coro del Teatro di San Carlo. Al pianoforte si esibiranno Nello Mallardo e Vincenzo Caruso.
Ad aprire il concerto saranno i "Cinque Lieder per voce e pianoforte", op. 16 di Béla Bartók, composti nel 1916 su testi del poeta ungherese Endre Ady. Seguiranno i "Pupazzetti" di Alfredo Casella, ciclo per pianoforte a quattro mani scritto nel 1915 e articolato nei brani "Marcetta", "Berceuse", "Serenata", "Notturnino" e "Polka", ispirati all'universo delle marionette e alle atmosfere della Parigi dei Ballets Russes.
Nella seconda parte del programma entreranno in scena le percussioni accanto alla voce con "Forever and Sunsmell", composizione che John Cage realizzò nel 1942 su testi di E. E. Cummings.
A concludere il concerto, della durata complessiva di un'ora, sarà ancora Bartók con la Sonata per due pianoforti e percussioni, commissionata nel 1937 dalla Società Internazionale di Musica Contemporanea di Basilea in occasione del suo decimo anniversario. Un'opera che testimonia la ricerca sonora del compositore ungherese, capace di sperimentare nuove e originali combinazioni timbriche attraverso il dialogo tra pianoforti e strumenti a percussione.