In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, in programma il 20 giugno, il Museo Egizio di Torino e il Galata Museo del Mare di Genova apriranno gratuitamente le proprie porte al pubblico dalle 19 alle 23 per l’iniziativa "Io sono Benvenuto", dedicata ai temi dell’accoglienza, dell’inclusione e della partecipazione sociale.
La serata coinvolgerà i visitatori in un percorso di riflessione e confronto attraverso attività culturali e momenti di condivisione pensati per valorizzare il dialogo tra persone, culture ed esperienze diverse.
Un Welcome Wall per raccontare accoglienza e speranza
Tra le iniziative simboliche dell’evento ci sarà il Welcome Wall, una parete sulla quale i partecipanti potranno lasciare un pensiero, un messaggio o una riflessione dedicata alla pace, all’inclusione e alla convivenza tra i popoli.
Nei due musei saranno inoltre organizzati incontri, laboratori, spettacoli teatrali, momenti musicali, mostre e la "Biblioteca Vivente", un’esperienza che consente ai visitatori di confrontarsi direttamente con persone disponibili a raccontare la propria storia e il proprio percorso di vita.
L’iniziativa, sostenuta per il secondo anno consecutivo da Basko, consolida la collaborazione tra le due istituzioni culturali e intende rafforzare il ruolo dei musei come spazi aperti alla comunità, capaci di favorire conoscenza, partecipazione e coesione sociale.
I musei come luoghi di incontro e dialogo
"È un evento a cui teniamo molto perché incarna i valori di accoglienza, dialogo interculturale e partecipazione attiva della comunità", sottolineano la presidente del Museo Egizio, Evelina Christillin, e il direttore Christian Greco.
Per il Galata Museo del Mare, l’iniziativa rappresenta molto più di una semplice programmazione culturale. "Non è solo una rassegna di eventi, ma un messaggio che sottolinea la vocazione dei musei a essere luoghi di conoscenza, partecipazione e accoglienza", afferma Elena Putti.
Sulla stessa linea anche il presidente della Fondazione Promotori Musei del Mare, Maurizio Daccà, secondo cui il progetto contribuisce "alla costruzione di comunità più aperte, consapevoli e inclusive, mettendo al centro le persone e le loro storie".
A evidenziare il valore sociale dell’iniziativa è anche Giovanni D'Alessandro, che sottolinea come il sostegno all’evento rappresenti un modo concreto per promuovere cultura, inclusività e dialogo, restituendo agli spazi culturali un ruolo sempre più centrale nella vita collettiva.
Con "Io sono Benvenuto", il Museo Egizio e il Galata Museo del Mare confermano la loro volontà di essere non soltanto luoghi di conservazione del patrimonio, ma anche spazi di incontro, ascolto e partecipazione, aperti alle sfide e ai temi della società contemporanea.