Il borgo di Ogliastro Cilento, in provincia di Salerno, si trasforma in un vero e proprio Museo a Cielo Aperto grazie al progetto “KÒMAI”. L'iniziativa, avviata nel giugno 2026, ha l'obiettivo di integrare l'arte nel tessuto urbano, rendendola parte integrante della vita quotidiana e del paesaggio locale. Le prime sei opere d'arte sono già state installate lungo le strade del paese, affiancandosi a quelle donate in precedenza da altri artisti, segnando l'inizio di un percorso che promette una trasformazione consapevole e graduale.
Il progetto KÒMAI si distingue per la sua filosofia che privilegia una temporalità dilatata, lontana dalle logiche dell'intervento immediato.
L'intento è favorire la sedimentazione e l'adattamento progressivo delle opere al contesto domestico e collettivo, stimolando una nuova percezione negli abitanti e nei visitatori. Le installazioni non si impongono, ma cercano un dialogo con l'ambiente circostante, diventando presenze situate che si fondono con i ritmi lenti e le micro-dinamiche della comunità. In questo modo, lo spazio pubblico non è più un semplice sfondo funzionale, ma si converte in un dispositivo relazionale e percettivo, capace di offrire una nuova configurazione dello sguardo a chiunque lo attraversi.
La squadra di KÒMAI e gli artisti coinvolti
Alla guida di KÒMAI opera una squadra multidisciplinare che crede nel valore profondo di questa iniziativa.
Il presidente onorario è Michele Apolito, sindaco del Comune di Ogliastro Cilento, mentre la direzione artistica è affidata a Costabile Guariglia. Il comitato scientifico è composto da Elio Alfano, Laura Del Verme, Antonio Cuono e Angela Puca. La progettazione degli allestimenti è curata da Roberto Paolillo, la responsabilità della stampa da Filomena Carrella e la progettazione grafica dallo Studio Molinaro.
Numerosi artisti hanno già contribuito a costruire l'anima del museo con le loro donazioni. Tra questi figurano: Lucio Afeltra, Elio Alfano, Michele Attianese, Raffaele Boemio, Peppe Capasso, Francesco Cocco, Anna Crescenzi, Diana D’Ambrosio, Maria D’Anna, Tonia Erbino, Giuseppe di Lorenzo, Mariana Sofia Gonzales, Vincenzo Frattini, Gianni Grattacaso, Costabile Guariglia, Fabio Mariani, Pietro Maietta, Arianna Matta, Francesca Di Martino, Anna Maria Mirabella, Giuseppe Monzo, Mina Di Nardo, Luigi Pagano, Gloria Pastore, Eliana Petrizzi, Maria Sara Pistilli, Giovanni Ruggiero, Annamaria Saviano, Antonio Serrapica, Nella Tarantino, Ernesto Terlizzi, Nando Vassallo e Marco Vecchio.
Il progetto è un invito aperto ad altri artisti a donare un'opera in linea con la sua visione, per continuare a tessere questa mappa di bellezza condivisa.
Un'arte che abita le strade
La visione di KÒMAI è ben sintetizzata dalle parole degli organizzatori: “KÒMAI non è un museo da attraversare di corsa, è un paese che impara a guardarsi negli occhi. Ogni opera è un battito in più nelle pietre, e l’arte, quando abita le strade, diventa casa.” Questa affermazione sottolinea l'intenzione di creare un legame profondo tra l'arte e la vita del borgo, dove ogni installazione contribuisce a un arricchimento percettivo e relazionale per la comunità, che recepisce questa nuova bellezza con discrezione, abituandosi a una presenza artistica entrata a far parte del quotidiano.
Il Comune di Ogliastro Cilento, sotto la guida del sindaco Michele Apolito, si conferma promotore di iniziative culturali e artistiche volte alla valorizzazione del territorio e alla partecipazione attiva della comunità. L'impegno dell'amministrazione in progetti come KÒMAI evidenzia la volontà di favorire l'integrazione tra arte, cultura e vita quotidiana, trasformando il paese in un esempio virtuoso di museo diffuso e partecipato.