Dal 21 al 23 luglio, Teramo si trasforma in un centro nevralgico mondiale per l'astrofisica, ospitando il workshop internazionale “FAST‑SBF in Teramo: Measuring Fast, Efficient Galaxy Distances with Surface Brightness Fluctuations”. L'evento, promosso dall’Inaf – Osservatorio Astronomico d’Abruzzo, riunisce all’Hotel Sporting circa trentacinque astrofisici ed esperti di fama globale. Fulcro dei lavori scientifici è la tecnica delle fluttuazioni di brillanza superficiale (SBF), un settore in cui l’Osservatorio teramano della Specola vanta una leadership internazionale da oltre vent’anni.

Il metodo SBF permette di misurare la distanza delle galassie fino a 600 milioni di anni luce con un errore inferiore al 5%. Questa precisione è fondamentale nell'era dei telescopi di nuova generazione, come Euclid, James Webb, Rubin e Roman, che forniscono un'enorme mole di dati. La sfida attuale della ricerca è calcolare tali distanze in modo sempre più rapido e automatizzato, rispondendo alle nuove esigenze dell'astrofisica.

Software innovativo e collaborazioni internazionali

Durante il workshop, un innovativo software di calcolo, sviluppato a Teramo, viene presentato dal team abruzzese (Rebecca Habas, Michele Cantiello, Gabriella Raimondo, Gabriele Riccio e Matteo Canzari). Questo strumento è frutto della collaborazione con partner statunitensi della Utah Valley University e del NOIRLab dell'Arizona.

Il software è progettato per migliorare l'efficienza e la precisione nelle misurazioni delle distanze galattiche, sfruttando l'imponente mole di dati dai telescopi di ultima generazione.

Il programma prevede sessioni tecniche, simulazioni e momenti di confronto. Mercoledì sera, una visita alla sede storica della Specola a Collurania rafforza il legame tra ricerca scientifica e territorio abruzzese. L'evento conferma la posizione dell'Abruzzo ai vertici della ricerca astronomica mondiale.

L’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo: un polo di eccellenza

L’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo, parte dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), è uno dei principali centri italiani per lo studio dell’astrofisica.

Svolge attività di ricerca, formazione e divulgazione scientifica, con particolare attenzione alle tecniche di misurazione delle distanze cosmiche e all’utilizzo di strumentazioni all’avanguardia. L'osservatorio è impegnato in numerosi progetti internazionali e collabora stabilmente con istituzioni di ricerca globali.