Ambra Angiolini torna sul palcoscenico con "La Misteriosa Scomparsa di W" di Stefano Benni, un intenso monologo al femminile che sarà in scena in Sardegna con due appuntamenti di rilievo. Il primo è previsto venerdì 10 luglio alle 21.30 a Lo Quarter di Alghero, nell'ambito della rassegna Alghero Estate 2026. Il secondo appuntamento è fissato per sabato 11 luglio alle 20.30 nell'evocativa area archeologica di Nora, all'interno del 44° Festival La Notte dei Poeti, promosso dal Cedac Sardegna.
L'evento di Nora, inizialmente programmato per una data precedente, ha subito un lieve slittamento.
I biglietti già acquistati per la data del 9 luglio restano validi per la replica dell'11 luglio; è comunque possibile richiedere il rimborso del ticket entro il 25 luglio, seguendo le indicazioni fornite dall'organizzazione.
La regia e la drammaturgia dello spettacolo sono curate dalla stessa Ambra Angiolini, che presta voce e corpo a una moderna eroina. La protagonista è immersa in un profondo percorso di ricerca personale, tentando di ricomporre i frammenti della propria identità, tra promesse mancate e le macerie del passato. La colonna sonora è firmata da Dardust, i costumi da Gentucca Bini e le scenografie da Chiara Modolo. Il progetto è arricchito dalle creazioni artistiche di Cracking Art e realizzato in collaborazione con il Teatro Carcano di Milano.
Il testo narra la storia di una donna che, risvegliandosi in un mondo che non riconosce più, cerca di ricostruire sé stessa, affrontando le dinamiche complesse delle relazioni personali e sociali, le aspettative infrante e i sogni ormai dispersi.
L'omaggio a Stefano Benni e il senso di responsabilità
Ripercorrendo il suo legame con l'opera, Ambra Angiolini, nota attrice, cantante e conduttrice radio-televisiva, ha spiegato: “Ho interpretato questo testo per la prima volta nel 2009, poi l'ho ripreso nel 2014, e nel frattempo ho fatto altre esperienze teatrali”. La decisione di riportare in scena il monologo è maturata dopo un evento significativo: “Nel 2025 è morto Stefano, e avendo con lui un'amicizia e un sentimento di gratitudine totale ho pensato che in questo momento avesse, purtroppo, e sottolineo purtroppo, di nuovo senso portarlo in scena”.
Lo spettacolo, prodotto con il Teatro Carcano di Milano, offre un'occasione per esplorare le complessità delle relazioni interpersonali, attraverso le atmosfere surreali e l'ironia pungente, cifra stilistica distintiva della scrittura di Stefano Benni. L'artista romana ha inoltre sottolineato la valenza civile del testo: “è un testo molto duro contro le dinamiche di chi ci governa, quindi ho pensato che era il testo giusto per cominciare ad aggiungere un tassellino al mio senso di responsabilità, cioè cominciare a dare anche la mia versione delle cose”.
Il Festival e il debutto in Sardegna
Il 44° Festival La Notte dei Poeti, organizzato dal Cedac Sardegna, si conferma un punto di riferimento per l'offerta culturale estiva dell'isola, accogliendo "La Misteriosa Scomparsa di W" tra i suoi eventi di punta.
La data di Nora, fissata per sabato 11 luglio, assume un significato particolare poiché inaugurerà la stagione estiva nel suggestivo sito archeologico, a seguito del rinvio iniziale. Prima di questo appuntamento, lo spettacolo debutterà in Sardegna il 10 luglio a Lo Quarter di Alghero, segnando l'inizio della rassegna Alghero Estate 2026.
L'opera, che Ambra Angiolini ha già portato in scena in passato, si caratterizza per la sua vena ironica e surreale e per il ritratto femminile di una donna che affronta le proprie contraddizioni, le difficoltà del quotidiano e la ricerca della propria identità, muovendosi tra realtà e sogno. La pièce offre una profonda riflessione sul ruolo delle donne nella società contemporanea, presentandosi come un “soliloquio di gruppo” in cui la protagonista dà voce alle tensioni tra questioni personali e conflitti sociali, arricchita da una costruzione scenica con effetti e suggestioni visive.
La doppia data in Sardegna promette di richiamare un vasto pubblico, confermando l'interesse per una delle proposte più significative del teatro contemporaneo italiano.