La piattaforma digitale SmartLand@Pompei, dedicata all'area vesuviana, si rinnova. Il primo rilascio della nuova versione è previsto per settembre 2026. L'evoluzione è stata presentata alla Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia dal Generale Giovanni Capasso del Ministero della Cultura, in un workshop con istituzioni, enti e operatori.

Attualmente operativa, SmartLand@Pompei valorizza le ricchezze archeologiche e culturali del territorio. Il progetto prevede un rinnovamento grafico e l'introduzione di intelligenza artificiale e gamification.

L'obiettivo è ampliare il coinvolgimento di comunità scolastiche, universitarie e attori locali, chiamati a contribuire alla co-progettazione e alle azioni del Piano Strategico dell’Unità Grande Pompei.

Nuove funzionalità

Tra le innovazioni spicca “Plinio”, assistente virtuale che dialoga via chat e voce, offrendo itinerari personalizzati. Saranno introdotti i “Luoghi narrati”, con audioguide intelligenti e contenuti dinamici, e un sistema di gamification per incentivare la scoperta con premi. La piattaforma ospiterà una sezione Eventi, calendario unico delle manifestazioni culturali, e strumenti di sicurezza partecipata per segnalare criticità. Un Osservatorio AI elaborerà dati e analizzerà i flussi turistici, supportando le decisioni amministrative.

Completano l'assetto funzionalità per accessibilità, servizi multilingua, gestione itinerari e condivisione dati aperti. Il coinvolgimento di comunità locali e istituzioni è cruciale per lo sviluppo e l'integrazione culturale-civica.

Eventi nell'area vesuviana

La piattaforma SmartLand@Pompei include una sezione dedicata agli eventi. Tra le iniziative figurano "Bailando sotto le stelle a Pompei" (24 e 29 luglio 2026) e il concerto "E’ mio padre – Morricone dirige Morricone" (29 luglio 2026, Anfiteatro degli Scavi). Il calendario comprende anche workshop, rassegne culturali e concerti estivi negli scavi, oltre a manifestazioni a Scafati e località limitrofe. La varietà e l'integrazione digitale degli eventi sono elementi chiave per la valorizzazione del patrimonio culturale e la partecipazione attiva delle comunità.