Il 18 luglio 2026, la 56ª edizione del Giffoni Film Festival a Giffoni Valle Piana ha ospitato un incontro molto partecipato con Zerocalcare, il celebre fumettista e autore animato. L'artista ha condiviso riflessioni personali e professionali, affermando: «Io evidentemente sono una persona impicciata, lo sono sempre stato e le storie che racconto parlano proprio di questi impicci qua». Ha sottolineato come un profondo senso di insicurezza, fragilità e inadeguatezza sia alla base dei suoi personaggi e delle situazioni complesse che affrontano i giovani.

Con la sua consueta autoironia, ha chiarito di non possedere «nessuna idea, nessun consiglio da dare» per la felicità, aggiungendo: «Se avessi dei consigli starei molto meglio di dove sto...».

Al centro del dibattito anche la sua ultima serie animata, “Due Spicci”, disponibile su Netflix, che rappresenta la conclusione di una trilogia narrativa iniziata con “Strappare lungo i bordi” e proseguita con “Questo mondo non mi renderà cattivo”. In queste opere, Zerocalcare ha esplorato tematiche cruciali come il lavoro precario, le relazioni complesse e l’impegno civile. L'autore ha espresso una visione disincantata del presente: «Viviamo in un tempo in cui non ci sono orizzonti a cui guardare. ...

Di sicuro ora è crollato tutto». Ha inoltre offerto un consiglio pratico per le persone più timide: «Mi direi di circondarsi di persone intraprendenti. ... un amico ha mandato al posto mio un mio lavoro a un editore. Ma questo vale per tutto nella vita: io non sono uno che fa succedere le cose».

Il Giffoni Film Festival: storia e impatto culturale

Il Giffoni Film Festival, ideato nel 1971 da Claudio Gubitosi, è un evento cinematografico di rilievo internazionale dedicato a bambini e ragazzi. Si svolge annualmente a luglio a Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno. La sua identità distintiva è stata fin da subito caratterizzata da due elementi fondamentali: una giuria composta esclusivamente da giovani e la scelta di mantenere la sua ambientazione nel paese d'origine, trasformando così una decisione inizialmente modesta in un valore unico e riconoscibile.

Nel corso dei decenni, il festival ha superato i confini regionali per affermarsi come una manifestazione di respiro globale, apprezzata per la capacità di creare un dialogo autentico e significativo tra il pubblico giovane, gli autori e gli ospiti. Oggi, il Giffoni va oltre il semplice cinema per ragazzi, essendo riconosciuto come un laboratorio culturale ed esperienziale senza eguali nel panorama italiano ed europeo.

“Due Spicci”: la conclusione di un ciclo narrativo

Due Spicci”, disponibile su Netflix dal 27 maggio 2026, è la terza serie animata che vede protagonista Zero, l'alter ego di Zerocalcare. Composta da otto episodi, la serie riprende e approfondisce temi centrali quali l'ansia, l'amicizia, la precarietà e la memoria collettiva, declinandoli con la consueta ironia, umorismo e introspezione.

Questa produzione segna un bilancio ideale, chiudendo un ciclo narrativo significativo. L'autore ha descritto questa fase come un momento crepuscolare della sua vita, un punto di arrivo e di riflessione che conclude il percorso iniziato nel 2021.

La serie evidenzia anche una notevole maturazione tecnica e narrativa dell'autore. Dopo le due precedenti serie, considerate da Zerocalcare stesso come “piani di transizione”, “Due Spicci” si afferma come un'opera dotata di maggiore autonomia creativa e una consapevolezza espressiva più profonda, consolidando ulteriormente lo stile distintivo del fumettista.