Il Natale è ormai superato e come da tradizione, ogni 25 dicembre, si sono scartati i regali avuti in dono dalle persone più care. La magia di questa ricorrenza è sentita in modo particolare dai bambini che, in largo anticipo, si sono dedicati alla stesura della classica "letterina per Babbo Natale". All'interno della lettera sono racchiusi molti desideri, tutti associati alla speranza di essere presto realizzati. L'immagine di Santa Claus è legata a molte culture dell'occidente, dell'oriente, dell'America e del Giappone. La storia che viene narrata sin dalla tenera età, coinvolge Papà Natale in un compito molto speciale.
A lui viene affidato l'impegno di distribuire i doni ai bambini di tutto il mondo, infatti si racconta che grazie all'aiuto delle sue amiche renne, sale sulla slitta e si fa trainare in volo, riuscendo a passare di casa in casa, tra la sera della vigilia e la mattina del giorno a seguire.
Ecco dove si trova la casa di Santa Claus
L'abitazione di babbo natale varia a seconda delle tradizioni e in Europa la più famosa si trova in Lapponia, a Rovaniemi, sul Circolo Polare Artico. Ogni anno vengono recapitate quasi mezzo milione di lettere, principalmente dalla Cina, seguite dall'Italia e dalla Polonia. L'indirizzo a cui spedirla è: Tahtikuja 1, FI-96930 Napapiiri, Finlandia. Inoltre è possibile visitare il suo villaggio che dista a 8 chilometri da Rovaniemi.
La città infatti mette a disposizione il "Santa's express" (l'autobus n.8) che parte ogni giorno dalla stazione. Per chi invece scegliesse di atterrare direttamente all'aeroporto del capoluogo della Lapponia, deve percorrere solo due chilometri per fare visita al villaggio. La casa di Babbo Natale è unica nel suo genere, rigorosamente addobbata tutto l'anno in tema natalizio, proprio come se fosse sempre Natale.
All'interno della Christmas House, oltre ad incontrare Santa Claus in persona, si ha modo di scattare con lui una memorabile fotografia. La casa è aperta al pubblico e la visita risulta gratuita. Una volta superata la soglia della sua abitazione si entra in un mondo fantastico, dove primeggiano solo i sogni e l'immaginazione.
Sarà possibile fare ammirare ai propri bambini la "leggendaria macchina" di Babbo Natale, tutta rigorosamente in legno e ferro, accompagnata da un'immagine di fantasia che illustra come riesce a fermare il tempo per permettere al "padrone di casa" di distribuire tutti i regali in giro per il mondo.
Svelate le origini ed alcune curiosità
Santa Claus ha diverse versioni, ma la radice originaria è unica e prende il nome da un santo: San Nicola (270-343). Era il vescovo di Myra e si narra che è diventato protettore dei bambini per essere riuscito a riportare in vita ben cinque di loro. Babbo Natale, nell'immagine moderna e comune, viene riconosciuto dalla sua lunga barba bianca e dal famoso vestito rosso.
Ma non tutti sanno che in origine il suo vestiario era verde, infatti il cambiamento è stato associato all'opera dell'azienda Coca-Cola che negli anni '30 ha utilizzato l'immagine di Santa Claus, vestendolo di bianco e rosso, per fare pubblicità alla bibita. Anche se andando indietro nel tempo si scopre che l'azienda non è stata la prima a dargli questo "nuovo look", in quanto preceduta nel 1915 da White Rock Beverages (per la vendita di acqua minerale). Ancor prima appare la figura di Babbo Natale in alcune copertine di Punk ed infine (per prima) in una cartolina russa che risale al 1900.