Eccoci qui. All'aeroporto dove siamo atterrati, in attesa del volo che definitivamente ci porterà a destinazione, ci accomodiamo nella sala d'attesa adibita alle soste più lunghe. Che noia però trascorrere ore seduti su quelle sedie che dopo un po' diventano insopportabili, far parole crociate o giocare o leggere con l'iPad. La necessità più impellente sarebbe magari quella di chiudere gli occhi per farci una bella dormita. Per non parlare di quando si passa per una città senza dover soggiornarvi a lungo, o magari anche si, ma ci si adatterebbe a condividere la notte in un ostello, e magari non c'è posto perché ce ne sono pochi, e son già tutti pieni.

Nasce a Milano il primo Hostelzzz

Ci ha pensato Milano con il primo Hostelzzz, a colmare la lacuna con spazi moderni e ben strutturati. Si trova in Via Giorgio Jan. Con la metro si scende alla fermata LIMA e ci si trova davanti il Social Hotel che si sviluppa su una superficie di 1.100 mq., su cinque piani, e che ha la capienza di 100 posti letto.

Micro-stanze per dormire

Per riposare si tratta di adattarsi in micro-stanze, e comunque quando cala la palpebra, non serve che un letto ed un ambiente pulito e confortevole dove poter fare un bel sonno, senza fronzoli aggiuntivi. Quattro piani dell'Ostelzzz sono destinati a micro-stanze, il quinto ad area comune, e ad uno spazio esterno, e terrazzi.

Altri Social Hotels crescono

Questa geniale soluzione nata a MIlano, darà il via alla nascita di una catena di Social Hotels in tutta Europa [VIDEO], che si troveranno in zone facilmente raggiungibili, vicine a zone centrali.

Il fondatore di questo nuovo concetto di ostello è Nicolas Montonati, che annuncia la nascita di questi Hotels a Roma, Torino, Venezia, Firenze, a cui seguiranno quelli di Barcellona e Berlino, poi di Parigi, Londra e Amsterdam.

Le micro-camere o Honeycomb

Le micro-camere si chiamano Honeycomb, e tutte insieme ci fanno pensare a degli alveari, tanto sono piccole e compatte. Sono dotate di letto, hanno una ventilazione meccanica e uno schermo touch tramite il quale ci si può collegare con il Social Network interno, ad uso gratuito. Non sono dotate di un bagno personale. Ce n'è uno ogni sei cabine. Nell'area comune si potrà bere e mangiare qualcosa al bar, e nella zona entertainment gli ospiti dell'Ostelzzz potranno inventarsi eventi da condividere tra loro tramite la Social platform, che unisce le camere alla piattaforma social. Nel caso in cui l'iniziativa di un'ospite, condivisa con gli altri, possa essere gradita a qualcuno, ci si può accordare sullo svolgimento della stessa insieme. Per esempio, stasera si va tutti in Piazza Duomo, e chi ne ha voglia si aggrega alla compagnia! C'è solo da attendere la fine di aprile per l'Ostlezzz di Milano. La sua apertura è prevista per quel periodo.