Un’#orca “chiaccherona” sa dire “ciao ciao” ed anche “uno due e tre” o meglio, «Hello», «Bye bye» e «One», «Two», «Three», perché ripete in lingua inglese. Ha tutti i requisiti per spodestare dal trono il pappagallo nell’imitare il linguaggio umano. Si chiama #Wikie è una femmina di orca [VIDEO] e vive da quattordici anni nell'acquario Marineland di Antibes, in Francia. Gli scienziati, aiutati dai suoi addestratori, hanno presentato a Wikie alcune registrazioni di suoni non familiari e una serie di parole che vengono pronunciate dai formatori dell’orca. Hanno quindi atteso che imitasse le vocalizzazioni in aria.

Per i ricercatori del Grupo UCM de psicobiología social, evolutiva y comparada dell’Universidad Complutense di Madrid si tratta di un successo inaspettato: Wikie ha ripetuto tutti i suoni, molti dei quali in meno di dieci tentativi.

Le parole "ciao" e "uno, due, tre" le ha ripetute al suo primo tentativo, rivelando una straordinaria capacità nell’apprendere e ripetere i nuovi suoni. Lo studio è stato pubblicato di recente sulla rivista scientifica [VIDEO] “Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences” ed è stato diffuso un file audio della straordinaria performance dell’orca

L'orca addestrata ad imitare la voce in poco tempo ha imparato

Gli scienziati hanno detto che non si aspettavano una corrispondenza così straordinaria. Inizialmente vi è stata una fase di addestramento: l’animale ha imparato ad ubbidire agli istruttori che con un gesto della mano l'hanno addestrata a comprendere quando doveva imitare i suoni che ascoltava. Wikie è ubbidiente e quando vede il gesto compiuto con la mano, esegue il comando e imita la voce che sente quando si trova col la testa fuori dall’acqua.

Poi progressivamente ha cominciato a imitare vari suoni, iniziando da vocalizzazioni di altre orche per poi provare ad imitare altri suoni del tutto nuovi, per arrivare alle vocalizzazioni che ascoltava dalla voce degli addestratori.

Straordinaria la corrispondenza tra i suoni dell'orca e quelli umani

La tecnica usata dagli scienziati per rilevare la corrispondenza è all’avanguardia: gli scienziati hanno confrontato le parole ripetute dall’orca con i suoni originali pronunciati dagli istruttori usando il Dynamic Time Warping (DTW), un algoritmo che associa due sequenze lineari, calcolando dove corrispondono e valutando quando le registrazioni suonano in modo simile. Il tasso di di successo della "pronuncia" variava nel corso delle prove: Wikie ha ripetuto "ciao" il 55% delle volte, mentre "ciao-ciao" è risultato corretto sino a questo punto degli esperimenti solo il 21 percento delle volte. Un risultato straordinario, considerando che l'anatomia vocale delle orche, e più in generale quella di tutti i cetacei, è totalmente diversa da quella degli umani. Tutte percentuali comunque notevoli e destinate probabilmente a crescere. Studi e tentativi continueranno e i risultati verranno pubblicati mensilmente. #orca parlante