Il vivaio della Vecchia Signora può vantare un gioiello di tutto rispetto, Moise Kean. Dopo i campionati dilettantistici e serie minori a Vercelli e dintorni viene acquistato dall'altra sponda piemontese, il Torino. Si mette subito in luce ed a soli 10 anni la Juventus ne compera il cartellino che, sino ad adesso, detiene con orgoglio. La concorrenza nel reparto offensivo è agguerrita, quest'anno più che mai, ma pur avendo giocato pochi minuti ha messo a segno un goal per i bianconeri. Chissà che Max Allegri non gli regali una chance da titolare contro l'Atalanta il 30 gennaio 2019 in Coppa Italia. Di seguito cinque curiosità sul gioiello bianconero.
Precocità juventina
Il talento, nato nel 2000, è il più giovane esordiente della Juventus in Serie A.
Ivoriano Piemontese
Nato da genitori ivoriani il 28 febbraio 2000 a Vercelli si considera un Piemontese d.o.c.
Why always me?
Il gioiello bianconero, dopo un goal, toglie la maglia mostrando la famosa scritta 'Why always me?' sfoggiata da Balotelli quando il City era allenato dal Mancio. Moise ha dichiarato che SuperMario è il suo idolo ma vorrà seguire solo gli insegnamenti fruttuosi e scartare i colpi di testa.
Stefano Sturaro
Il centrocampista bianconero è il migliore amico di Moise da quando il classe 2000 è stato integrato in prima squadra.
Il rapper Shade
Tra le passioni di Moise fuori dal campo c'è l'hip-hop. Amico di molti rapper tra cui Shade, di fede bianconera, a cui ha dedicato un freestyle.