Il cancro alla tiroide, causato dalla crescita anomala di un gruppo di sue cellule, costituisce la più frequente neoplasia del sistema endocrino. Può manifestarsi a tutte le età e la sopravvivenza è abbastanza alta: circa il 90% dei pazienti è vivo a 20 anni dalla diagnosi. Ecco i principali fattori di rischio di questa patologia.
La familiarità
Il primo fattore di rischio del carcinoma tiroideo è la familiarità. Circa il 10% di questo tumore viene, infatti, diagnosticato in chi ha un parente diretto che ha già contratto la patologia.
Il sesso femminile
Questo tipo di neoplasia tende a svilupparsi più nelle donne che negli uomini, quindi anche il fattore sessuale incide particolarmente in questa forma tumorale.
La presenza del gozzo
Tra i fattori di rischio di questo tipo di tumore rientrano pure alcune condizioni patologiche della tiroide, ad esempio, il gozzo che altro non è che un rigonfiamento della ghiandola tiroidea dovuto alla presenza di un gruppo di noduli che con il passare del tempo possono trasformarsi da benigni in cancerosi.
La scarsa assunzione di iodio
Inoltre, la scarsa assunzione di iodio aumenta notevolmente il rischio di gozzo. È sufficiente, perciò, usare abitualmente sale iodato nei cibi per mantenere la tiroide in buona salute.
L'esposizione alle radiazioni
Infine, l'esposizione a radiazioni ad alta densità, come la radioterapia per altre forme tumorali e i test nucleari, costituisce un ulteriore fattore di rischio del carcinoma tiroideo.