È uno studio davvero interessante quello portato a termine da alcuni ricercatori di Taiwan e Australia in merito agli effetti benefici che lo shopping avrebbe sulle persone. Per la prima volta in assoluto, infatti, la scienza ha dimostrato che fare acquisti più volte alla settimana aumenta il senso di autostima ma apporta anche benefici, e tanti, alla salute.
Basti pensare che, ad esempio, aiuta a ridurre l'insorgere di malattie cardiovascolari perché facendo compere ci si muove. Inoltre i nuovi acquisti ridurrebbero ansia e stress. Dunque, chi si diletta nello shopping non deve sentirsi in colpa, anzi.
La ricerca è stata condotta su un campione di 1.900 volontari sia uomini che donne.
Non esagerare con gli acquisti
Per stare bene, avvisano gli esperti, non si deve spendere in maniera forsennata, con il rischio di compromettere la propria stabilità economica. Basta semplicemente togliersi qualche sfizio. La ricerca ha dimostrato che le persone over 65 che si dedicano agli acquisti hanno un tasso di mortalità inferiore al 28%. Questo dato, indubbiamente, è significativo nel dimostrare come le spese personali contribuiscano al benessere psico-fisico.
Un altro aspetto importante evidenziato dagli studiosi è quello secondo cui lo shopping limiterebbe - come anticipato in apertura - il rischio di sviluppare malattie al cuore, favorendo al contempo anche il dimagrimento.
Secondo Rik Pieters, professore di marketing all'Università olandese di Tilburg, se le persone acquistano ciò che a loro piace di più, combattono la solitudine e il malessere esistenziale.
Ogni ricerca che si rispetti, però, prevede dei pro e contro. Infatti - come spiega anche Repubblica - non sempre le compere sono terapeutiche. Si pensi ad esempio al periodo natalizio, quando gli acquisti rappresentano davvero un motivo di ansia per molte persone.
Fare shopping premia gli sforzi
Inoltre effettuare degli acquisti migliorerebbe anche diversi aspetti della vita personale. Coloro che adorano lo shopping, secondo quanto riportato da un ulteriore studio statunitense proveniente dall'Università del Michigan, sono tre volte più felici di quelli che, invece, non hanno quest'abitudine.
Un'indagine condotta su un campione di clienti del sito Zalando ha fatto emergere inoltre un altro aspetto che confermerebbe quanto sottolineato dallo studio in questione: l'8% degli italiani che si dedicano alle compere lo fanno perché si sentono giù di morale. Costoro, nel corso del sondaggio, hanno aggiunto che fare spese li fa sentire meglio, aiutandoli in un certo senso a lasciarsi alle spalle, almeno in quel frangente, i problemi della vita quotidiana. Infine gli acquisti non sarebbero solo un valido alleato per la salute, poiché risulterebbero utili anche a combattere la pigrizia.