Giovanna D'Arco è un'eroina nazionale francese, vissuta dal 1412 al 1431, viene venerata come santa dalla Chiesa cattolica ed è conosciuta anche come "la pulzella d'Orléans". Su di lei sono stati scritti molti libri e il suo personaggio è stato protagonista di svariati film, ma ci sono molti aneddoti che la riguardano ancora sconosciuti al grande pubblico.
Forse era affetta da epilessia
Le “voci” che Giovanna D'Arco affermava di sentire dentro di sé probabilmente erano dovute ad una forma di epilessia. Degli studi condotti da neurologi dell'Università di Foggia e dell'Università di Bologna, che dai sintomi pervenuti hanno ipotizzato che la “santa” fosse affetta da epilessia idiopatica parziale con caratteristiche uditive (IPEAF).
Suo padre era un contadino libero e benestante
Spesso quando si parla dei contadini medievali si pensa ad un povero ricoperto di stracci che coltiva la terra senza aver alcun diritto su di essa e senza avere di che sfamarsi adeguatamente. Niente affatto. Alcuni contadini erano liberi, possedevano terre proprie e fungevano anche da 'sindaci' del villaggio. E' proprio il caso del padre di Giovanna, Jacques d'Arc, che le diede i natali a Domrémy, nella Lorena.
La sua condanna fu conseguente ad un inganno
Inizialmente l'Inquisizione diede a Giovanna la possibilità di abiurare. Ma a lei fu detto che se avesse firmato le avrebbero solamente risparmiato la vita (senza quindi rinnegare ogni cosa), rimanendo comunque in cella. Le fu concesso di ascoltare la messa a patto di vestire abiti da donna (dal momento che vestirsi da uomo era giudicato un atteggiamento eretico). Qualcuno però le fece trovare in cella abiti maschili, e come previsto lei li indossò, cosa che fu determinante per il processo.
Secondo un'altra versione non è mai stata bruciata sul rogo
La questione della morte sul rogo è oggetto di un acceso dibattito da tempo, ma una ulteriore analisi svolta all'Università di Trapani ha affermato che nel 1436 (ben 5 anni dopo la data ufficiale del rogo) Giovanna fosse ancora viva: fu vista da molti abitanti di Orléans: ciò fa presupporre che qualcuno l'abbia aiutata a scappare dai sotterranei. Sembra addirittura che si sia sposata con il cavaliere Robert des Armoises: a dirlo è un contratto di matrimonio del 1436, andato purtroppo perduto.
Un manga e un anime dal Giappone
Fra le tante trasposizioni letterarie e cinematografiche della vita di Giovanna D'Arco, recentemente è stato ideato un manga che si ispira proprio alla figura della Pulzella d'Orléans intitolato 'Ulysses: Jeanne d'Arc and the Alchemist Knight'. Ne è stato fatto anche un adattamento animato (che in lingua giapponese si definisce 'anime').