Il 31 agosto 1997 moriva Lady Diana, detta anche "la principessa triste", passata alla storia come protagonista di un matrimonio infelice con il principe Carlo d'Inghilterra.
Anno dopo anno, la storia di Lady D continua ad affascinare il mondo, che ancora oggi si pone tante domande sulla sua misteriosa scomparsa dopo un incidente stradale avvenuto a Pont de l'Alma di Parigi.
Di seguito approfondiamo i titoli di cinque documentari e film che parlano di lei.
The Story of Diana
Il documentario, disponibile anche su Netflix, racconta la gioventù della principessa Diana, a partire dalla sua professione di maestra elementare, al matrimonio con il principe Carlo d'Inghilterra, alle difficoltà d'integrazione nella famiglia reale britannica, fino ai disturbi alimentari.
Diana in her own words
Andato in onda per la prima volta su Channel 4 nell'agosto 2017, questo documentario scatenò diverse discussioni perché mostrava alcuni retroscena sconosciuti della vita della principessa Diana, compresi nei nastri registrati nel 1992 e il 1993 durante alcuni convegni con un voice coach. Risulta uno dei documentari più visti sul canale, con una media di 3,5 milioni di telespettatori.
Diana, nostra madre: la sua vita e l'eredità
Un documentario raccontato da William e Harry che ricordano la madre Diana, in occasione del ventesimo anniversario della sua morte. Un racconto che trasforma l'immagine irraggiungibile della principessa Diana in una donna semplice e vicina al popolo. Inoltre, le voci commosse dei due principi rendono ancora più struggente la storia.
Diana - La storia segreta di Lady D di Oliver Hirschbiegel
Fim diretto da Oliver Hirschbiegel con protagonista Naomi Watts, racconta nello specifico gli ultimi anni della principessa Diana, vissuti tra battaglie sociali e campagne umanitarie e di volontariato. La pellicola è tratta dalla biografia di Kate Snell, "Diana: Her Last Love", pubblicata nel 2001.
Lady D: le verità nascoste
Il documentario, trasmesso anche su Tv8, esamina da vicino l'immagine della principessa Diana, con le sue opere umanitarie e sociali. Inoltre, riserva un breve spezzone di pochi minuti sulle cause del suo decesso.