Qualche settimana fa vi abbiamo parlato di un recentestudio dell’Università di Milano che prevede come tra le donne sia inaumento il tumore ai polmoni e come l’anno prossimo questa tipologia potrebbesuperare quello al seno. Quest’ultimo però è ancora molto diffuso e fa paura.

In soccorso del “gentil sesso” arriva però un software sviluppatoda alcuni ricercatori dell’Università Politecnica e dell’Istituto di saluteCarlos III di Valencia, molto innovativo e che può aiutarle a capire se sono arischio.

Il software si chiama DMScan. Come funziona?

A partiredall’immagine ottenuta con la mammografia permette di quantificare in manieraobiettiva la densità della mammella; che è un valore strettamente collegato alrischio di sviluppare un tumore.

Del resto la vittoria scientifica sta tutta nel leggere igeni, capirne il percorso e le possibili mutazioni. Anche apportate da cattivistili di vita, come l’alimentazione e il fumo.

Sotto osservazione in particolare le mutazioni nei geniBrca1 e Brca2, indicatori di un 70% di probabilità per la donna di contrarre untumore.

In un futuro non troppo lontano si potranno curare i “genimutati”, mediante la manipolazione del DNA; come è già stato fatto di recente esi è gridato alla prima forma di vita creata in laboratorio.

Proprio in occasione della festa della mamma, domenica 11maggio l’AIRC distribuirà, grazie alla collaborazione di 20mila volontari inmolte piazze italiane, le piantine con Azalee, al costo di 15 euro. Sicontribuirà così a finanziare la ricerca sul cancro, tanto per prevenirloquanto per curarlo. Online potrai trovare la piazza più vicina dove poter acquistare la piantina.