Una notizia davvero poco edificante, quella della tossicità di un conservante, il phenoxyethanolo, contenuto in prodotti usati per la cura dei bambini appena nati contro l'arrossamento. Studi hanno verificato che nella composizione di alcuni prodotti usati come creme anti-arrossamento è presente questo conservante. La fiducia riposta in marchi che sono pubblicizzati come buoni e diffusi con estrema facilità sul mercato, pone l'attenzione su una questione mai presa troppo sul serio: il contenuto dei prodotti che comunemente usiamo per la cura della persona ma soprattutto quelli che usiamo per la cura dei bambini.
E' chiaro che un prodotto che finisce sul mercato sia che lo usi un bimbo che un adulto deve essere garanzia di sicurezza per il consumatore, ma che ad essere non tutelati siano proprio i bambini è una cosa gravissima: i marchi devono porre molta attenzione e rivedere la commercializzazione dando spazio e diffusione commerciale solo ai prodotti super sicuri. Le paste anti arrossamento poi vengono usate proprio vicino agli organi genitali dei bimbi e quindi devono essere assolutamente sicuri, perché mettono a rischio lo sviluppo del bambino data la loro tossicità.
La comunicazione della pericolosità del phenoxyethanolo è arrivata dall'Agenzia nazionale francese per la sicurezza dei medicinali e dei prodotti sanitari (Ansm) che ha dato l'allarme sulle creme protettive e le salviettine profumate usate comunemente dalle mamme non solo ha disposto la riduzione del conservante presente in molti cosmetici dall'1% allo 0,4%.
Ovviamente una simile notizia apre gli occhi ai consumatori che già in passato e ora più che mai hanno compreso che i prodotti comunemente usati possono contenere sostanze tossiche.
Il phenoxyethanolo è un conservante che viene utilizzato comunemente in molti cosmetici che è finito da un poco di tempo nell'occhio del ciclone per i suoi possibili effetti tossici sulla riproduzione e lo sviluppo. Da un'iniziale sospetto si è passati all'accusa da parte dell'Ansm giunta fino al limite massimo di consigliare di non usare prodotti contenenti tale conservante e meno che mai di utilizzare prodotti contenti questi conservante per i bambini sotto i tre anni di età. In attesa che anche le autorità europee procedano a una rivalutazione del rischio, per precauzione sarebbe meglio evitare, a priori, i marchi che usano questo conservante.
Ecco i marchi di creme anti arrossamento prese in esame che non contengono il phenoxyethanolo e possono essere usate senza problema: la Weleda, la Puris Baby, la Pasta Hoffman, la Nivea baby, la Mustela, la Aveeno, la Johnson, la Penaten e la A-derma. L'invito degli esperti è di usare solo i prodotti privi non solo di phenoxyethanolo, ma anche di parabeni e petrolati, sostanze ottenute dal petrolio e che sono presenti in molti cosmetici. I marchi interessati ovviamente correranno ai ripari ne va del loro buon nome, oggi i consumatori sono diventati molto fiscali a riguardo e non rimangono impreparati sui contenuti dei prodotti che acquistano e prediligono proprio quelli che sono sicuri per la salute.