Prosegue il cammino della Nazionale italiana femminile di pallavolo nell’AIA AeQuilibrium Cup Women Elite 2026. Dopo il debutto vincente contro la Serbia, le azzurre torneranno in campo sabato 23 maggio alle ore 21.00 per affrontare la Turchia nel secondo appuntamento del quadrangolare di Genova. Ad aprire il programma di giornata sarà invece la sfida tra Polonia e Serbia alle ore 17.00. Per la squadra di Julio Velasco si tratta di un test particolarmente significativo contro una delle principali protagoniste del panorama internazionale, in un torneo che rappresenta l’ultimo importante banco di prova prima dell’inizio della Volleyball Nations League.

Il match tra Italia e Turchia sarà trasmesso in diretta tv in chiaro su Rai Sport, in abbonamento su Sky Sport, in diretta streaming gratuita su RaiPlay e in abbonamento su NOW.

La vittoria contro la Serbia

L’Italia ha inaugurato il torneo superando la Serbia al tie-break con il punteggio di 3-2 (25-23, 22-25, 22-25, 25-20, 15-12), al termine di una sfida intensa e combattuta che ha entusiasmato i 2.500 spettatori presenti sugli spalti. Dopo un primo set conquistato grazie a una grande rimonta nella fase centrale del parziale, le azzurre hanno subito la reazione della formazione guidata da Terzic, capace di aggiudicarsi sia il secondo sia il terzo set sfruttando una maggiore efficacia a muro e una migliore gestione dei momenti decisivi.

Sotto 2-1, però, le campionesse del mondo hanno mostrato carattere e compattezza, trovando nel quarto set le energie per riequilibrare il confronto. Decisivo il contributo di Loveth Omoruyi, protagonista con alcuni muri fondamentali che hanno spezzato l’equilibrio del parziale. Nel tie-break l’Italia ha poi preso subito in mano il gioco, riuscendo a gestire il vantaggio fino al definitivo 15-12 che ha consegnato il primo successo nel torneo.

Le scelte di Velasco e l’esordio di Obossa

Per il match inaugurale il CT Julio Velasco ha schierato Carlotta Cambi in regia con Merit Chinenyenwa Adigwe opposto, Stella Nervini e Oghosasere Loveth Omoruyi in banda, Dalila Marchesini e Linda Manfredini al centro e Eleonora Fersino nel ruolo di libero.

Una formazione giovane e ricca di spunti interessanti, che ha saputo reagire alle difficoltà emerse nel corso della partita. Tra le note della serata anche l’assenza di Ekaterina Antropova, non inserita nel roster dell’incontro, e l’esordio assoluto in maglia azzurra di Josephine Obossa, altro segnale della volontà dello staff tecnico di ampliare le rotazioni e valutare nuove soluzioni in vista dei prossimi impegni ufficiali della stagione.