Mancano pochi giorni a Natale e mentre c'è chi si affretta alla ricerca degli ultimi regali da fare e dei cenoni festivi da organizzare, c'è chi invece tali problemi non se li pone nemmeno, perché la povertà in cui vive è talmente grande che le celebrazioni del consumismo per lui neanche esistono. È di questi giorni il giro sul web di una foto che ha commosso tutti e che induce altresi a riflettere se sia giusto che, alle porte del 2018, debbano ancora esistere le disparità economiche nel mondo.

Il 13 dicembre scorso una giornalista di Misiones Online, mentre era ferma al semaforo durante un giro per le vie di Posadas, città all'estremità nord orientale dell'Argentina, ha fotografato una bambina prostrata a terra intenta a bere un sorso d'acqua da una piccolissima pozzanghera sul marciapiede.

Un atto disperato fatto per dissetarsi per via del caldo afoso.

La giornalista ha deciso di ritrarla e d'inviare l'immagine ad un gruppo di colleghi della redazione per vedere se si potesse fare qualcosa per attuare degli aiuti umanitari. Un altro collega ha condiviso la foto e da qui è scattato il passaparola.

Subito sono stati portati bidoni d'acqua e generi alimentari per soccorrere i bambini e le loro famiglie. La bambina della foto appartiene alla comunità Guarani Mbya, una comunità indigena molto povera e che vive di elemosina.

Gesti come quello compiuto dalla bambina sono consuetudinari in quel paese.

La giornalista ha voluto immortalare questo scatto, che su Facebook è diventato virale e ha suscitato numerosissime condivisioni, per far riflettere sulla misera condizione in cui tutt'oggi molta gente vive.

È una società giusta quella che lascia i bambini senza cibo e senza acqua? In Italia ci si lamenta degli innumerevoli immigrati che giungono quotidianamente, tuttavia ci siamo mai chiesti cosa spinge queste persone a lasciare la loro patria? Da quali realtà di miseria essi vogliono sfuggire? Avere in casa una bottiglia d'acqua è per noi naturale come respirare, ma per tanta gente non è così. In Argentina se una bambina ha sete deve prostrarsi a terra e bere da una pozzanghera.

Secondo un sondaggio dell'Universita' Cattolica di Buenos Aires (UCA) ben il 31,4% della popolazione argentina vive in povertà: un minore su due vive in famiglie povere che non possono pensare al loro sostentamento e li costringono all'elemosina. Anziché lamentarsi delle cose materiali che ci mancano, pensare di tanto in tanto a chi è meno fortunato di noi, non sarebbe dunque un atto sbagliato.

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