Dalle passerelle di Verona arriva un messaggio chiaro: il costume da bagno non è più un semplice capo da mare, ma il fulcro di un’estetica completa, tecnologica e scenografica. La sfilata-evento Tezenis, ospitata nella sede Oniverse, ha definito i trend che domineranno l’estate 2026: texture tridimensionali, materiali intelligenti e un ritorno deciso all’animalier evoluto.

Il tessuto crinkle, protagonista assoluto, diventa simbolo di inclusività grazie alla sua capacità di adattarsi alle diverse forme del corpo. Accanto a lui brillano lurex, shiny effect e lavorazioni rib e piqué che trasformano ogni movimento in un gioco di luce.

Un’estetica pensata per essere fotografata, condivisa, vissuta.

Icone, passerelle e un nuovo concetto di femminilità

Giulia De Lellis, Federica Nargi, Giorgia Palmas e Clio Make-up hanno animato un front row che conferma la direzione glamour della stagione. Il costume diventa parte di un ecosistema stilistico fatto di bandane coordinate, parei, accessori scultorei e micro-borse in rafia o plexiglass.

Il diktat? Visibilità + comfort. Il risultato? Un beachwear che non teme il palcoscenico.

Nostalgia anni ’60 e tecnologie tessili: il mix che conquista

La fonte primaria evidenzia un ritorno potente all’immaginario della Dolce Vita, delle stampe optical e delle silhouette rétro reinterpretate con materiali avanzati.

Marchi come Twinset, Miss Bikini Luxe e Pierre Mantoux portano in passerella:

  • crochet e macramé artigianali

  • bandeau grafici

  • interi strutturati con ferretti

  • bikini gioiello con hardware dorato

  • stampe geometriche e animalier rivisitati

Il tutto sostenuto da fibre certificate come Lycra® Xtra Life™ e tessuti con protezione UPF 50+, sempre più richiesti da un pubblico attento alla qualità e alla durata.

Silhouette 2026: minimalismo anni ’90 vs strutture couture

Il 2026 mette in scena una doppia anima:

  • Minimal anni ’90: triangoli essenziali, slip sottili, linee pulite.

  • Couture contemporanea: coppe sagomate, ferretti, tagli asimmetrici, vita alta scolpita.

Il costume non è più un capo “stagionale”, ma un pezzo di design che accompagna la donna dal mare all’aperitivo, grazie a caftani fluidi, kimono e abiti leggeri che completano il look.

I colori della stagione: terracotta iridescente e butter yellow

La palette 2026 vira verso tonalità naturali ma vibranti:

  • Terracotta iridescente

  • Verde alga

  • Butter yellow (il nuovo “bianco” dell’estate)

  • Pastelli acidi per il Vichy tecnologico

  • Animalier cioccolato e azzurro

Una combinazione che unisce calore mediterraneo e freschezza contemporanea.

Beauty alert: la protezione solare è parte del look

La fonte sottolinea un punto cruciale: la vera eleganza estiva passa dalla cura della pelle. Formulazioni solari avanzate diventano parte integrante del total look, non un accessorio secondario.

Il 2026 è l’anno del costume protagonista

Il beachwear diventa moda a tutti gli effetti: inclusivo, tecnologico, scenografico. Un mix di nostalgia e innovazione che racconta una femminilità libera, luminosa e consapevole.