Conservare lo scontrino fiscale quando si esce da un bar come da un negozio tra breve non sarà più soltanto il modo di evitare di incorrere in un’eventuale multa in caso di controllo. Lo scontrino fiscale sarà utile ancora anche a quello, ma soprattutto servirà a detrarre le spese che la stessa ricevuta fiscale attesta dalla dichiarazione dei redditi. Per ogni scontrino fiscale, dunque, si pagheranno meno tasse.
Lo scopo dell’iniziativa è chiaramente quello di incentivare le persone a farsi rilasciare lo scontrino fiscale, così da far emergere (e sottoporre a tasse) i proventi di chi oggi, evitando di consegnare lo scontrino fiscale, evita di certificare guadagni e di pagare le relative tasse.
La validità dello scontrino come titolo di sconto, per così dire, grazie a cui pagare meno tasse decorrerà probabilmente dall’anno prossimo (per ora, insomma, nessuno varrà uno sconto sulle tasse da pagare a fine 2012). La misura è infatti contenuta nella delega fiscale con cui il Parlamento affida al Governo il riordino del sistema delle tasse e questa delega è stata appena approvata dalla Commissione Finanze del Senato. Calcolando i tempi per il voto dell’aula del Senato e poi della Camera, il provvedimento dovrebbe divenire legge a tutti gli effetti per Natale.
Lo scontrino fiscale vale già oggi come titolo di sconto sulle tasse nel caso di acquisto di farmaci, pagamento di prestazioni mediche e spese di ristrutturazione della casa; con la nuova legge questa funzione potrà essere estesa ad altri settori.
In quanti e quali ambiti esattamente è argomento ancora in fase di definizione. Certamente non ogni ricevuta fiscale potrà consentire uno sconto sulle tasse: non tutti gli acquisti certificati potranno essere dedotti dai redditi su cui si applicano le tasse, ma il governo ha già annunciato che intende agire nei settori commerciali dove più diffusa è l’evasione fiscale. Che di fatto equivale a dire che campi nei quali rendere lo scontrino fiscale titolo di sconto sulle tasse ce ne sono in abbondanza. Qualcuno, anzi, ipotizza addirittura che possa iniziare una gara a far man bassa di ogni scontrino, anche per spese di altre persone. In alcuni Paesi dove la ricevuta fiscale vale già uno sconto sulle tasse non sono mancati in effetti casi di vera e propria caccia allo scontrino fiscale degli altri.