Partita la caccia ai regali di Natale e come ogni anno oltre a spendere parte dei nostri risparmi riempiremo le nostre case di oggetti e beni in qualche modo inutili. Pensate a tutti i vestiti comprati e messi una volta, tenuti nell’armadio perché oggi fuori-moda, o accessori e cellulari funzionanti che non usiamo più perché ne abbiamo presi di nuovi. L’Italia è in crisi ma si continua ad acquistare, anche se è previsto un calo delle vendite rispetto agli anni scorsi, che anche io considero bei tempi andati. Sulla base di diverse indagini, gli acquisti sono previsti non solo in anticipo ma è sempre più diffusa l’abitudine di acquistare prevalentemente online, puntando alla convenienza.
Perché destinare così tanto denaro per regali che spesso verranno inutilizzati?
“Gli Italiani sprecano 1,6 miliardi di euro in acquisti inutili. Oggetti inutili che finiranno relegati in cantina o peggio in discarica!”
Navigando la rete ho scovato un metodo innovativo per cambiare le diverse abitudini di acquisto e questo grazie al baratto, considerato la prima forma storica dello scambio commerciale di beni, e dunque, da considerarsi una fase ben anteriore alle forme di scambio monetario. Negli ultimi anni si stanno affacciando su internet portali o forum dedicati al baratto, molti dei quali completamente gratuiti, che offrono un servizio di scambio tra gli utenti e si ripropongono di diffondere lo spirito di tale modalità economica.
Il baratto, ai giorni nostri, può rivestire un valore educativo in quanto forma di circolazione o riciclo sostenibile di beni e oggetti.
Uno di questi portali è Reoose (www.reoose.com), un eco-store che nasce nel 2011 per opera di Luca e Irina per dar vita ad un consumo sostenibile, acquistare prodotti in maniera consapevole (quelli di cui necessitiamo realmente) evitando sprechi e salvaguardando al tempo stesso l’ambiente. Il progetto, infatti, si ispira alla filosofia delle tre R: Riduzione dei rifiuti, Risparmio e Riciclo. Ci si registra gratuitamente, e si inseriscono gli oggetti di cui ci si vuole ‘sbarazzare’, ad ogni oggetto pubblicato viene assegnato automaticamente un valore espresso in crediti a seconda della categoria di appartenenza del prodotto (con un incremento in base allo stato dell'oggetto stesso: nuovo-usato) e ovviamente vendendo si guadagnano crediti utili per acquistare altro o per far beneficienza.
Ricordo che anche i crediti sono acquistabili di per sé (1 credito =0.25 euro) e vengono regalati 5 crediti di “benvenuto”, 5 crediti dopo per aver completato il proprio profilo, 2 crediti gratuiti per ogni amico invitato e 1 credito condividendo l’oggetto su facebook. Per questo Natale Reoose!