Al giorno d'oggi, dopo tutta una serie di normative sfornate dal Legislatore che hanno stravolto il rapporto contrattuale tra datore di lavoro e colf o badante, l'assunzione di un collaboratore domestico comporta obblighi che si è tenuti ad assumere per tutte le responsabilità connesse alla gestione del contratto che si va ad instaurare. Quindi conoscere a fondo e poter valutare in anticipo quali sono gli obblighi e i costi di un'assunzione per collaboratori familiari è fortemente essenziale proprio per mettersi al riparo da sorprese sgradite sviando così i costosi risvolti tribunalizi.
L'assunzione al di fuori delle regole, infatti, comporta la possibilità di incorrere in sanzioni per il cosiddetto fenomeno etichettato come "lavoro nero" in quanto, chi ha prestato la sua opera alle dipendenze altrui potrebbe ricorrere a vie legali e far valere i propri diritti sia sotto l'aspetto retributivo sia sotto quello previdenziale.
Diciamo che il contratto di lavoro domestico, pur impostato su un rapporto di fiducia, è comunque un rapporto non facile sotto il profilo della Legge da gestire. Infatti al di là dei costi per gli obblighi burocratici tra i quali, ad esempio, quello di dover consegnare materialmente e mensilmente la busta paga c'è l'onere della costante informazione per i coefficienti retributivi ed i balzelli di imposte che variano di mese in mese a seconda del tipo di lavoro e delle ore prestate.Esistono però delle modalità semplificate che segnaliamo al lettore: nel caso di lavoro familiare domestico, ad esempio quello relativo alla cura di un'abitazione, è possibile ricorrere all'acquisto dei voucher, senza dover instaurare alcun rapporto continuativo ma trovandoci ugualmente al rispetto di tutti gli obblighi di legge.
Per l'assistenza dovuta ai bambini, invece, la soluzione più semplice e meno costosa che possiamo segnalare è quella della stipula di un contratto cosiddetto "alla pari".
Infine per chi avesse problemi relativi alla cura degli anziani autosufficienti ma che necessitano di compagnia e assistenza, dall'inizio di quest'anno è possibile far ricorso alla nuova figura della badante condominale.