Mancano ormai pochissimi giorni alle elezioni, e mai come quest'anno l'esito del voto appare incerto. Da ormai dieci giorni vige lo stop alla divulgazione dei sondaggi elettorali, ma Renato Manheimer, noto politologo e guida dell'Ispo (Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione) ha rivelato al Corriere della Sera l'ascesa di un grande partito: quello degli indecisi.
Al momento, afferma Manheimer in una intervista al giornale, il 30% degli italiani, "quasi un cittadino su tre non ha deciso se e per chi votare. Si tratta in larga misura di donne, meno giovani di età, con titolo di studio relativamente basso, spesso residenti a Sud".
Resta da vedere che porzione di questo 30% si asterrà effettivamente dal voto e quanti, invece, decideranno di recarsi alle urne.
Per l'esperto di sondaggi un 10%, cioè più o meno 5 milioni di persone, è intenzionato a votare ma non ha ancora maturato la propria scelta e lo farà, probabilmente, in questi ultimi giorni. Una fetta importante di cittadini, che i partiti stanno facendo di tutto per accaparrarsi in questi ultimi scampoli di campagna elettorale.
Ricordiamo che si potrà votare domenica 24 e lunedì 25 febbraio. I seggi resteranno aperti domenica dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15. Per votare è necessario presentarsi al proprio seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale.
Chi non possiede la tessera elettorale o l'ha smarrita, può richiederla all'ufficio elettorale del Comune di residenza. Per la Camera dei deputati (scheda rosa) possono votare tutti i cittadini che abbiano compiuto i 18 anni di età; mentre per il rinnovo del Senato (scheda gialla) il voto è riservato ai soli cittadini che abbiano compiuto 25 anni di età.