Apple batte un colpo, dopo il ridimensionamento della quota di mercato, la casa di Cupertino, esce dall'impasse e apre le porte a nuove idee e nuova forza lavoro.
Ad essere oggetto di una specifica ricerca per posizioni vacanti nei giorni scorsi è soprattutto la figura di ingegnere: è comparsa infatti l'offerta di lavoro per brillanti ingegneri che dovranno migliorare uno dei punti più misteriosi dei prodotti Apple: Siri, funzionalità interessante di iPad e iPhone ma che ancora non ha esplicato il massimo delle potenzialità, anzitutto perché non c'è ancora un adeguato supporto per le varie app, supporto che potrebbe arricchire, e non di poco, la vasta gamma funzionalità già offerte da smartphone e tablet di casa Apple.
Ma a beneficiare degli sviluppi di Siri, non saranno solo iPhone 5, iPhone 6 e iPad 4: Siri infatti dovrebbe essere al centro anche del nuovo Mac: nell'offerta di lavoro si chiede ai candidati, tra i requisiti obbligatori, “la perfetta conoscenza delle API di Apple sia per iOS che per OS X.”
Ma c'è un altro doloroso vulnus su cui Apple cerca di intervenire, sono le Mappe, flop unico nella storia della Mela: altri ingegneri sono ricercati per sviluppare e integrare al meglio le mappe sia con iOS, sia con Siri, ma anche con le varie app che ne fanno uso.
E per tante figure che sono in attesa di essere assunte, qualcuno è già arrivato: si tratta di Jeung Jil Lee, ex dirigente LG, a capo del settore OLED; un indizio importante perché potrebbe significare che Apple potrebbe accantonare il tanto adulato display Retina, per quello che sembra essere lo snodo prossimo venturo non solo per la telefonia e l'informatica, ma per tutta l'elettronica a qualsiasi livello: la nuova frontiera dei display OLED.
Non resta quindi che correre ad inviare il curriculum per chi può, ma attenzione anche per chi non ha i requisiti specifici per queste mansioni, ci sono tante altre interessanti posizioni aperte nell'area jobs del sito Apple.