Migliaia di lettere sono arrivate direttamente da Silvio Berlusconi, e la risposta deicittadini non si è fatta di certo attendere, convinti che si trattasse delrimborso vero e proprio si sono subito recati presso gli uffici di competenzaper compilare i moduli e chiedere la restituzione della tassa sulla prima casa,accorgendosi solo dopo che si trattava di un manifesto elettorale.
Per qualcuno è un vero colpo di genio, per altri si tratta di voto di scambio ma il risultato è che qualche preferenza in più, il cavaliere l'ha già conquistata.
Ecco in sintesi la lettera firmata da Berlusconi:
"Nel nostro primo Consiglio dei Ministri, oltre alla cancellazione dell'Imu, delibereremo, come risarcimentoper un'imposizione sbagliata e ingiusta dello Stato, la restituzione dellatassa sulla prima casa, pagata dagli italiani nel 2012".
Inoltre il plico contiene anche un'altra comunicazione, firmatadal Cavaliere, che riferisce testuali parole: L'amministrazione finanziaria leinvierà' una lettera firmata dal nuovo ministro dell'Economia e Sviluppo (cioè' del sottoscritto) e potrà finalmentesorridere perché le porterà una buona notizia.
La missiva le comunicherà, infatti, il suo diritto a riceverel'ammontare che le spetta, subito dopo "potrà recarsi presso gli sportellidelle Poste italiane a riscuotere ilrimborso".
La restituzione una volta completata la fase d'inviolettere, terminerà entro un mese, attraverso un rimborso sul conto corrente oppurein contanti.
Rassicura i cittadini per la copertura finanziaria, che vale intorno ai 4 miliardi, dichiarandoche: abbiamo individuato una soluzione che non solo garantirà molte piùrisorse, ma che ha anch'essa una forza simbolica eloquente, cioè l'accordo conla Svizzera.
Come hanno fatto anche gli altri Stati per la tassazionedelle attività finanziarie detenute in quel Paese con un gettito di circa di25-30 miliardi una tantum, più 5 all'anno di flusso a regime, peraltroiniziativa "utilissima alle famiglie".
Continuando il Cav, Spiega in un altro testo che"Noi siamo davvero l'unica difesa contro l'oppressione fiscale,l'oppressione giudiziaria, l'oppressione burocratica", è di non votare Fini Casini e Monti perché sono voti che si regalano alla sinistra.
Berlusconi conclude dichiarando che lui e il suo partito sono "davveroorgogliosi di assumere questo impegno perché per noi "la casa è sacra" e rappresenta il pilastro su cui ogni famiglia ha ildiritto di costruire la sicurezza del proprio futuro".
Inoltre, essendo una patrimoniale da pagarsi ogni anno,diminuirebbe il valore di tutti gli immobili,come purtroppo è' già avvenuto, determinando una svalutazione del 50% degli investimenti nelle costruzioniresidenziali causando, secondo l'associazione nazionale costruttori, la perditadel lavoro a 360.000 addetti, cui siaggiungono altri 119.000 lavoratori dei settori (mobili, arredi, tessuti) chedipendono dalle costruzioni.