Il taglio ai trasferimenti dello Stato ai Comuni ha già da un pezzo prosciugato le casse di molte Amministrazioni che, di riflesso, si sono assunte l'onere di innalzare le aliquote Imu per far fronte alla scarsità di risorse. Ed ora, per il 2013, i Comuni hanno difficoltà a predisporre i bilanci senza delle certezze dal fronte delle entrate.
Questo è quanto ha affermato, tra l'altro, il Presidente dell'Anci Graziano Delrio che si è soffermato anche sulla nuova tassa sui rifiuti, la Tares che, per quel che riguarda il pagamento della prima rata, scatterà solo a partire dal prossimo mese di luglio del 2013.
In merito il Presidente delle Amministrazioni locali ha chiesto che il termine di pagamento della prima rata della Tares venga nuovamente anticipato altrimenti i Comuni rischieranno per i primi sei mesi del corrente anno di non veder arrivare nemmeno un soldo in cassa.
Ed il tutto a fronte degli impegni presi con le società che erogano i servizi e che chiaramente pretendono di essere pagate. In altre parole secondo il Presidente Delrio i Comuni italiani non hanno più spazi e margini di manovra per poter in qualche modo ammortizzare i tagli imposti alle Amministrazioni locali con la spending review e con il patto di stabilità.