Ildemocratico Bersani, il vincitore senza maggioranza nellasua guerra di Pirro, in linea dura contro il Pdl: " Irrealistica un'intesacon loro", ma morbido con il Movimento 5 Stelle, ha dichiarato da Fazio a Che tempo fa: "Grillo decida o andiamo tutti a casa, nonsolo noi".

Ma Berlusconi,che non ha nessuna intenzione di lasciare il Governo ha dichiarato: "Tranquilli, il Pd dovrà trattare con noi,e se non sarà il segretario Pierluigi Bersania farlo, ci penserà probabilmente lo stessoPartito democratico".

Intanto, Berlusconi ha in programma di mandare l'inviato Gianni Letta a incontrare Massimo D'Alema, per creare un "Governo stabile, di larghe intese edi lunga durata, e ampio respiro, di almeno due anni".

Secondo la teoria di Berlusconi, l'Italiaavrebbe dunque bisogno di: "un Governodi scopo, anche tecnico, necessario per le riforme, in primis quella elettorale,per neutralizzare Grillo e portare l'Italia verso la Terza Repubblica. Perché se Bersani favorirà la "bolla grillina", si consegna a un gioco pericoloso per il suo partito e perl'Italia".

Anche GiorgioNapolitano, il Presidente della Repubblica dimissionario, concorda con Berlusconi, e optando per un Governissimoha dichiarato: "Il Quirinale pretende, oltre che un programma, anche unaalleanza solida e duratura, o almeno non a scadenza immediata".