Da quest'anno, in virtù del salasso subito con l'Imu, pagata a rate nel corso del 2012, gli immobili non costituiranno più reddito ai fini dell'irpef, una buona notizia in tempi di crisi e di tasse. In pratica, aver pagato l'imu esenterà dal pagare le altre imposte (irpef o addizionali) che fino all'anno scorso avevamo pagato su abitazioni, box, fabbricati, terreni.

Tutto ciò vale anche per gli immobili tenuti a disposizione, quindi sfitti, per i quali si applicava l'aumento forfettario di un terzo o dati in uso gratuito a un parente. 

Non vale invece per gli immobili locati per i quali si continuerà a pagare l'irpef in sede di dichiarazione o con la cedolare secca e per i beni d'impresa.  E dal momento che tutti gli immobili non locati non concorrono più a formare il reddito imponibile, quest'ultimo si abbassa con possibile aumento delle agevolazioni o detrazioni spettanti, ad esempio per i figli a carico. Insomma, con il 730 o Unico quest'anno ci verrà restituito una parte del maltolto!