Dopo il reportage delle Iene della scorsa settimana si parla molto della Krokodil, la letale droga che arriva direttamente dalla Russia. La Krokodil offre ai tossicodipendenti delle sensazioni ancora più forti dell'eroina, peccato però che se non viene iniettata direttamente nelle vene ma arriva a toccare i tessuti le complicazioni siano davvero devastanti. Sulla pelle compaiono infatti delle vere e proprie piaghe, i tessuti si fanno duri e gonfi e piano piano la pelle e la carne vengono del tutto corrose. Nei casi più gravi è necessaria anche l'amputazione.
La Krokodil si è diffusa nelle zone più povere della Russia dove sono molte le persone a non avere un posto di lavoro né un soldo in tasca. Quando l'eroina e le altre droghe sono arrivate a costare troppo i tossicodipendenti hanno dovuto scovare infatti un'alternativa. E la Krokodil è stata la risposta ai loro problemi visto che una dose costa circa 7 euro, un prezzo insomma più che ragionevole. C'è quindi una stretta connessione tra la crisi economica, la povertà, l'indigenza e la diffusione della Krokodil, una connessione che fa paura e che ha messo in allerta tutti.
La stretta connessione tra droghe e crisi economica è stata sottolineata proprio in questi giorni anche dalla Commissione Europea nel suo studio "Further insights into aspects of the EU illicit drugs market: summaries and key findings". Lo studio ha infatti osservato che la crisi economica ha portato ad una domanda sempre crescente di droghe illecite. Non solo, la crisi ha portato anche ad un aumento davvero intenso di giovani dediti alla vendita delle droghe o anche alla produzione casalinga delle stesse, un modo per questi giovani di fare soldi in modo veloce.