In linea con le attese, purtroppo, più si avvicina in Vaticano l'appuntamento con il Conclave, più a Roma le tariffe di hotel e bed and breakfast tendono a lievitare in base ad un fenomeno che appare essere palesemente speculativo.



Non a caso, in forza alla forte richiesta di stanze per il pernottamento, la Federconsumatori sta rilevando tariffe gonfiate per gli hotel e per i bed and breakfast con rincari, rispetto alla normali tariffe applicate in questo periodo nella Capitale, che variano da un minimo del 4% ad un massimo del 125%.



Le rilevazioni sul campo dell'Associazione, considerando la richiesta per una camera doppia con pernottamento e prima colazione, hanno infatti portato a stilare rispetto alla tariffa normale un nuovo listino prezzi legato al periodo del Conclave.





Trattasi di rincari che sono di convenienza, ovverosia puramente speculativi per i quali la Federconsumatori si è già dichiarata pronta a denunciare tutto alla Guardia di Finanza allegando dei prospetti dettagliati sia delle tariffe applicate, sia dei preventivi di hotel e bed and breakfast che, in vista dell'elezione del nuovo Papa, hanno deciso di fare i furbi.