In questo tremendo inizio di 2013 in cui l'Istat comunica che a Gennaio ci sono circa 3 milioni di disoccupati con un tasso salito all'11,7%, è di particolare interesse conoscere di più gli incentivi per l'autoimprenditorialità e l'autoimpiego gestiti da Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa.
I progetti finanziati "resistono" nel 78% dei casi per i primi 5 anni di vita dell'azienda, e quindi sicuramente possono rappresentare un'opportunità d non lascairsi sfuggire per chi è alla ricerca di finanza per avviare il proprio business, evitando la mancanza di sostentamento al credito da parte delle banche.
Gli incentivi previsti ed i requisiti necessari
Per investimenti previsti non superiori a € 25.823 è possibile far riferimento al D.Lgs 185/2000 -Tit.II- (Lavoro Autonomo) che è rivolto a persone fisiche che intendono avviare un'attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale
Le agevolazioni finanziarie previste riguardano:
- gli investimenti (contributo a fondo perduto e mutuo agevolato)
- la gestione (contributo a fondo perduto)
- servizi di assistenza tecnica e gestionale.
I requisiti necessari alla presentazione della domanda sono:
- maggiorenne alla data di presentazione della domanda
- non occupato alla data di presentazione della domanda
- residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.
Per investimenti previsti non superiori ad €.
129.114 è possibile far riferimento al D.Lgs 185/2000 -Tit.II- (Microimpresa) rivolto a persone che intendono avviare un'attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone.Le agevolazioni finanziarie sono quelle previste per il lavoro autonomo.
E' fondamentale che la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà delle quote, abbia i sequenti requisiti:
- maggiorenne alla data di presentazione della domanda
- non occupato alla data di presentazione della domanda
- residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.
Anche la sede legale e operativa della società deve essere ubicata nel territorio nazionale.