Primo appuntamentodel 2013 per i contributi di colf, badanti e babysitter. Idatori di lavoro devono versare all'Inps, entro mercoledì 10aprile, quelli relativi a gennaio, febbraio e marzo, trattenendo poila quota a carico dei lavoratori domestici dalla lororetribuzione.
Il versamento si può fare on line collegandosi alsito dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, nelle tabaccherieabilitate o negli uffici postali, utilizzando i bollettini inviatidall'ente previdenziale a tutti i datori di lavoro. Chi non li haricevuti può ritirarli di persona presso un suo ufficio orichiederli telefonicamente al numero 803164.
L'importo deicontributi varia in base alla retribuzione (per i rapporti superiorialle 24 ore settimanali c'è un importo forfetario) e aumenta se ilrapporto di lavoro è a tempo determinato.
L'importo deicontributi
Per determinare l'importo dei contributi dovutiper un'ora di lavoro è necessario cercare nella tabella dell'Inpsl'importo del contributo orario corrispondente alla fasciaretributiva, che a sua volta dipende dalla retribuzione orariaeffettiva.
Una volta determinata quest'ultima, basta ricercarenella tabella l'importo del contributo orario corrispondente. Leprime tre fasce contributive riguardano rapporti in cui illavoratore lavora fino a 24 ore settimanali mentre la quarta concerneil rapporto di lavoro che prevede un orario settimanale maggiore.L'importo del contributo orario convenzionale varia anche a secondadell'eventuale diritto del lavoratore di godere di assegnifamiliari, che non vengono corrisposti qualora il lavoratore siaconiuge del datore di lavoro oppure parente o affine entro il terzogrado e conviva con il datore di lavoro.
A carico dellavoratore vi è una frazione del contributo complessivopagato dal datore di lavoro. Per legge, il datore di lavoro ha ildiritto di sottrarre questa quota dallo stipendio anche se avviene dirado, dato l'importo minimo della somma.