Ignazio Marino ha vinto il ballottaggio per ilComune di Roma con un largo scarto sul rivale Alemanno. Stando ai numeri risultanti dalla maggioranza delle sezioni già scrutinate, la percentuale assegnata al candidato del Partito Democratico siaggirerebbe attorno al 60% mentre all’ex sindaco del Pdl sarebbe andato soltanto il 40%dei voti totali.
Nessuna sorpresa, sempre secondo i primi dati forniti dal Ministero dell'Interno, rispetto alle previsioni della vigilia,considerato il netto vantaggio del centrosinistra al primo turno ed ilverticale calo di consensi dell’uscente maggioranza finora al vertice dell’amministrazionecapitolina.
Ancora più sicuri i numeri dell’affluenza, data al 45% circa, con unapicchiata sensibile che riflette con indiscutibile chiarezza la sfiducia dell’elettoratoin tutta Italia.
Lo spoglio nelle varie sezioni del capoluogo laziale è incorso e sembra destinato a durare fino al tardo pomeriggio, ma i dati già pervenuti sono da ritenere sufficienti a certificare il risultato della sfida per la poltrona di primocittadino nella Capitale. All'insegna del fair play , nonostante le poco confortanti notizie giunte da tv e web ad urne chiuse, la reazione del comitato elettorale di Gianni Alemanno,pronto a porgere le proprie ufficiali congratulazioni al futuro sindaco con una telefonata cordiale e "distensiva".
Anche negli altri comuni capoluogo alballottaggio, i candidati dello schieramento progressista guidato dal Pdsembrano lanciati verso vittorie piuttosto nette: a Brescia, ad esempio, EmilioDel Bono può vantare ormai una decina di punti sull’uscente sindaco di areapidiellina Adriano Paroli, a più della metà delle sezioni scrutinate, mentresia Treviso che Barletta dovrebbero garantire ulteriori soddisfazioni alcentro-sinistra.