Per contrastare la preoccupante disoccupazione giovanile, ilministro del Lavoro Fornero, hacreato un fondo straordinario per gli incentivisul lavoro giovanile, e il ministero attraverso una nota ha reso pubblici idati relativi agli incentivi erogati, per la conversione dei contratti a tempo indeterminatoper i giovani e le donne sotto i 29anni.

Le misure contro la precarietàe la disoccupazione, come si evince dal decreto contenuto nella riforma dellavoro, sono state attuate attraverso l’erogazione gli incentivi del fondostraordinario, per la stabilizzazionedi donne e giovani.

Nel concreto, 24.581contratti sono stati trasformati a tempo indeterminato, attraverso la creazionedi un fondo straordinario di 232 milionidi euro, destinato a favorire la stabilizzazione del lavoro, per tutti igiovani e le donne assunti a tempo determinato o con contratti di collaborazionecontinuata.

Le domande arrivate sono state il doppio di quelleaccettate, facendo arrivare la richiesta d’incentivi, a 409,2 milioni di euro; la nota del ministero ha sottolineato che “Coerentementecon lo spirito della norma, che intendeva incentivare il superamento dellaprecarietà dei rapporti di lavoro per queste categorie di persone, ci sonostati oltre 23 mila casi che riguardanoconversioni di contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato".

Il fondo permette di contrastare almeno in piccola partela grave disoccupazione e precarietà del lavoro giovanile, con lo scopo di stabilizzaregiovani e donne sul mercato del lavoro, attraverso la trasformazione del 50%dei contratti, a tempo indeterminato fulltime, e per il 40% a tempo indeterminato part time, purtroppo gli incentivi per la stipula di nuovi contratti a tempo determinato sono stati“limitati”.

Ecco i “bonus”per i nuovi contratti: “Sono stati di 12mila euro, 6 mila euro per le nuove assunzioni a tempo determinato delladurata minima di 12 mesi, per i part-time invece l'incentivo è proporzionaleall'orario di lavoro, l'Inps fa l'esempio di un part time al 50% per il qualel'incentivo è di 6 mila euro mentre per uno al 70% è di 8.400 euro”.

Inoltre, la nota ministeriale non ha reso noti i dati deldivario di genere, ossia, quante donne e giovani sotto i 29 anni hanno godutodegli incentivi, ma l'Inps avrebbe erogato gli incentivi dopo 6 mesi dallaconversione dei contratti o dall’assunzione dei lavoratori nel periodo tra il 17 ottobre 2012 (data di pubblicazione deldecreto) e il 31 marzo 2013.