Ignazio Marino è il nuovo sindaco di Roma. Questo l'esito del ballottaggio che vedeva il candidato del PD contrapposto al sindaco uscente, Gianni Alemanno. Le prime proiezioni, firmate da Emg per il TGLa7, non lasciano dubbi: Marino si assesterebbe al 63,9%, Alemanno al 36,07%.
D'altronde i risultati del primo turno non lasciavano grossi dubbi. Alemanno era dietro di 12 punti. Un gap praticamente impossibile da recuperare nel breve tempo che ha separato elezioni e ballottaggio.
A crollare ancora una volta è stato il dato dell'affluenza. Se al primo turno aveva votato solo il 52,8% dei romani, al ballottaggio il risultato è stato ancora più deludente.
Solo il 45% circa degli aventi diritto si è presentato alle urne, segno di una disaffezione verso la politica sempre più marcata. Questo il primo dato su cui dovrà riflettere il nuovo sindaco Marino, che verrà eletto dalla metà circa dei cittadini. Il suo compito sarà innanzitutto quello di recuperare l'altra metà, che ha preferito restare a casa.
Marino corona così il suo percorso iniziato con le primarie e proseguito col primo turno, che aveva visto sfidarsi 19 candidati. Marino ne era uscito vincitore col 42,6%, contro il 30,27% di Alemanno. Questo vantaggio è stato riconfermato anche nel ballottaggio, che ha dato a Roma un nuovo sindaco di centrosinistra.