Gliabilitandi del PAS non stanno dicerto a guardare i tieffini e anche loro avanzano diverse richieste. L’incontroche si è tenuto pochi giorni fa con il Dott.Chiappetta Capo Dipartimento Istruzione e con il vice Capo di gabinetto delMinistro, dott.ssa Marcella Garganopresso il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca ha evidenziato lediverse necessità.
Innanzituttola certezza che i Pas non vengano avviati oltre l’anno scolastico corrente2013/2014 e che termini entro il mese di giugno 2014. Si è parlato anche dellegraduatorie di istituto che vengano aperte nel mese di luglio, periodo dellanaturale scadenza.
Nel caso venissero anticipate, si è richiesta l’opportunitàdi iscrizione con riserva che dovràessere sciolta entro e non oltre i 30 giorni dopo la data di conseguimento delPas.
Gli abilitandi hanno chiesto la garanzia dello svolgimento dei corsi pertutti gli iscritti, anche per le classi di concorso con un numero inferiore di dieci concorrenti (il numero minimo per l’avviodi un corso). Nonostante le rassicurazioni del Ministro Carrozza, hannoavanzato la richiesta che a partecipare ai Pas saranno anche gli insegnanti chehanno maturato il servizio lavorativo nell’anno scolastico 2012/2013. Sarebbepiù opportuno svolgere i corsi on lineevitando eccessivi costi e aule sovraffollate.
Infine unarichiesta legata al problema dei costi dei corsi e della crisi che ha colpito l’Italiae i suoi giovani, chiedendo di tenerne conto applicando una quota d’iscrizione “sociale”.