In queste ore il Governo Letta sta mettendo a punto quella che è stata definita come la manovrina. Trattasi di un Decreto finalizzato a stabilizzare il deficit sotto al 3% al fine di rispettare di conseguenza gli impegni con l'Europa.
Ma la vera partita da qui a fine anno si gioca con la Legge di Stabilità che si spera possa contenere provvedimenti importanti e coraggiosi a sostegno di tutte quelle famiglie che, vivendo del reddito fisso, hanno pagato più di tutti il caro prezzo della crisi.
C'è un moderato ottimismo in merito da parte del leader della Cisl Bonanni che, dopo l'incontro avuto con il Premier Enrico Letta, ha ribadito la necessità di alleggerire il peso fiscale a carico dei lavoratori e dei pensionati attraverso maggiori detrazioni fiscali.
Ma come trovare le risorse? Ebbene, in merito il leader del Sindacato ritiene che sia possibile trovare le coperture tagliando gli sprechi, dalla lotta all'evasione fiscale, dal recupero delle efficienze. Ed ancora, si possono vendere i beni demaniali e si possono recuperare risorse dal rispetto dei costi standard da parte delle amministrazioni pubbliche.
Decisamente più diffidenza regna in casa Uil con il leader Angeletti che, intervenendo a "Radio24", ha fatto presente come ad oggi sui provvedimenti da inserire nella Legge di Stabilità il Governo italiano non sia stato convincente. In particolare la Uil auspica che quella relativa al taglio delle tasse sia un'operazione di sostanza e non puramente simbolica. Altrimenti da parte dei Sindacati potrebbe scattare una mobilitazione generale unitaria.